Primo turno a forte rischio L’Aic: «Sciopero»
ROMA. L'Associazione italiana calciatori, preso atto dell'impossibilità di raggiungere un'intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l'abolizione delle liste dei giocatori...
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ROMA. L'Associazione italiana calciatori, preso atto dell'impossibilità di raggiungere un'intesa con la Lega Pro sul regolamento del minutaggio dei giovani e l'abolizione delle liste dei giocatori utilizzabili nel campionato di Serie C, conferma che i calciatori non scenderanno in campo nella prima giornata di campionato, sabato e domenica prossimi.
«L'azione di protesta nasce - spiega l'Aic - dall'inspiegabile passo indietro della Lega Pro, rispetto al regolamento in vigore nella precedente stagione sportiva, relativo alla reintroduzione di limitazioni, sostanzialmente obbligatorie, dell'utilizzo di un numero massimo di calciatori professionisti». Non si è fatta attendere la replica di Ghirelli, presidente Lega Pro: “Lo sciopero? Un errore micidiale. La sensazione è che manchi la consapevolezza della situazione attuale, visto che si indice uno sciopero su temi che possono portare al crac del calcio italiano».
«L'azione di protesta nasce - spiega l'Aic - dall'inspiegabile passo indietro della Lega Pro, rispetto al regolamento in vigore nella precedente stagione sportiva, relativo alla reintroduzione di limitazioni, sostanzialmente obbligatorie, dell'utilizzo di un numero massimo di calciatori professionisti». Non si è fatta attendere la replica di Ghirelli, presidente Lega Pro: “Lo sciopero? Un errore micidiale. La sensazione è che manchi la consapevolezza della situazione attuale, visto che si indice uno sciopero su temi che possono portare al crac del calcio italiano».
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