Ancora una volta l’Hermaea Olbia crolla sul più bello
Secondo turno della A2 di volley e secondo ko al tie-break Le ragazze di coach Giandomenico sanno lottare, però...
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MONDOVì3
hermaea OLBIA2
LPM BAM: Taborelli 24, Scola 4, Midriano, Bonifacio 1, Mazzon 16, De Nardi (L), Hardeman 15, Bordignon, Molinaro 11, Tanase 18, Mandriule (L), Serafini. Allenatore Delmati.
HERMAEA: Joly 17, Angelini 4, Ciani 2, Ghezzi 6, Barazza 4, Coulibaly 8, Stocco 3, Korhonen 22, Caforio (L), Zonta 4, Poli 2, All. Giandomenico.
ARBITRI: Marco Pasin e Simone Fontini.
PARZIALI: 24-26, 25-22, 23-25, 25-21, 15-7. Lpm Bam battute vincenti 7, errori 12, ricezioni positive 63%, perfette 34%, attacco 45%, muri 7. Hermaea battute vincenti 5, errori 9, ricezioni positive 51%, perfette 27%, attacco 36%, muri 6.
SASSARI
Un punto alla volta, un punto per gara e sono duie, dopo le prime due giornate del campionato.
La Geovillage Hermaea Olbia arriva di nuovo al tie-break, ma ancora una volta deve inchinarsi sul filo di lana all’avversaria di turno, nel caso specifico al Mondovì, nella seconda giornata della serie A2 femminile di pallavolo.
Un risultato che fa il paio con quello dell’esordio contro Marsala, la settimana scorsa, e che può essere interpretato in due modi. Da un punto di vista è infatti confortante che la squadra allenata da Emiliano Giandomenico arrivi in fondo ad ogni impegno, dimostrando di essere competitiva fino all’ultimo, ma dall’altro lato suscita preoccupazione che al momento decisivo della partita arrivi un crollo, che per la seconda volta ha voluto dire sconfitta.
La partenza del match è stata all’insegna dell’equilibrio, con le due contendenti che si sono fronteggiate ribattendo colpo su colpo (8-7, 15-16, 19-21), finché Korhonen (9 punti per lei in un primo set da incorniciare) e compagne non hanno trovato il rush finale con un ace di Stocco.
Al rientro in campo le galluresi sono ripartite di slancio (parziali di 4-8 e 11-16) ma stavolta le padrone di casa hanno rosicchiato un punto alla volta fino ad impattare sul 16-16 e poi staccarsi fino al 25-22 siglato da Mazzon.
Nella terza frazione è stato il Mondovì a prendere il largo dopo i primi scambi (8-4), il coach gallurese a quel punto ha gettato nella mischia Ciani, Zonta, Coulibaly e Poli per Stocco, Korhonen, Ghezzi e Barazza, e la reazione olbiese non si è fatta attendere (15-18). Così, dopo il temporaneo 23-23 è stata la squadra di Giandomenico a portarsi in vantaggio per 2 set a 1 con un attacco di Coulibaly e un muro della coppia Zonta-Poli. Le piemontesi sono però rientrate èienamente in gara nel quarto set, condotto dall’inizio alla fine (8-4, 17-14, 21-18), e sull’onda dell’inerzia del match saldamente conquistata nel tie-break sono fuggite via già al cambio di campo (8-3), chiudendo i conti sull’errore al servizio di Joly.
Fabio Fresu
hermaea OLBIA2
LPM BAM: Taborelli 24, Scola 4, Midriano, Bonifacio 1, Mazzon 16, De Nardi (L), Hardeman 15, Bordignon, Molinaro 11, Tanase 18, Mandriule (L), Serafini. Allenatore Delmati.
HERMAEA: Joly 17, Angelini 4, Ciani 2, Ghezzi 6, Barazza 4, Coulibaly 8, Stocco 3, Korhonen 22, Caforio (L), Zonta 4, Poli 2, All. Giandomenico.
ARBITRI: Marco Pasin e Simone Fontini.
PARZIALI: 24-26, 25-22, 23-25, 25-21, 15-7. Lpm Bam battute vincenti 7, errori 12, ricezioni positive 63%, perfette 34%, attacco 45%, muri 7. Hermaea battute vincenti 5, errori 9, ricezioni positive 51%, perfette 27%, attacco 36%, muri 6.
SASSARI
Un punto alla volta, un punto per gara e sono duie, dopo le prime due giornate del campionato.
La Geovillage Hermaea Olbia arriva di nuovo al tie-break, ma ancora una volta deve inchinarsi sul filo di lana all’avversaria di turno, nel caso specifico al Mondovì, nella seconda giornata della serie A2 femminile di pallavolo.
Un risultato che fa il paio con quello dell’esordio contro Marsala, la settimana scorsa, e che può essere interpretato in due modi. Da un punto di vista è infatti confortante che la squadra allenata da Emiliano Giandomenico arrivi in fondo ad ogni impegno, dimostrando di essere competitiva fino all’ultimo, ma dall’altro lato suscita preoccupazione che al momento decisivo della partita arrivi un crollo, che per la seconda volta ha voluto dire sconfitta.
La partenza del match è stata all’insegna dell’equilibrio, con le due contendenti che si sono fronteggiate ribattendo colpo su colpo (8-7, 15-16, 19-21), finché Korhonen (9 punti per lei in un primo set da incorniciare) e compagne non hanno trovato il rush finale con un ace di Stocco.
Al rientro in campo le galluresi sono ripartite di slancio (parziali di 4-8 e 11-16) ma stavolta le padrone di casa hanno rosicchiato un punto alla volta fino ad impattare sul 16-16 e poi staccarsi fino al 25-22 siglato da Mazzon.
Nella terza frazione è stato il Mondovì a prendere il largo dopo i primi scambi (8-4), il coach gallurese a quel punto ha gettato nella mischia Ciani, Zonta, Coulibaly e Poli per Stocco, Korhonen, Ghezzi e Barazza, e la reazione olbiese non si è fatta attendere (15-18). Così, dopo il temporaneo 23-23 è stata la squadra di Giandomenico a portarsi in vantaggio per 2 set a 1 con un attacco di Coulibaly e un muro della coppia Zonta-Poli. Le piemontesi sono però rientrate èienamente in gara nel quarto set, condotto dall’inizio alla fine (8-4, 17-14, 21-18), e sull’onda dell’inerzia del match saldamente conquistata nel tie-break sono fuggite via già al cambio di campo (8-3), chiudendo i conti sull’errore al servizio di Joly.
Fabio Fresu
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