le pagelle
Burnell e Bendzius indemoniati l’asse Spissu-Bilan è una certezza
7 Spissu Un avvio di gara da incubo (2 errori al tiro e 4 palle perse) e se gioca male lui la squadra annaspa. Si sblocca prima del riposo, torna in campo più sciolto e nel secondo tempo non sbaglia...
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7 Spissu Un avvio di gara da incubo (2 errori al tiro e 4 palle perse) e se gioca male lui la squadra annaspa. Si sblocca prima del riposo, torna in campo più sciolto e nel secondo tempo non sbaglia nulla. Chiude sui suoi standard: 12 punti, 7 assist, 5 rimbalzi e 6 falli subiti.
7,5 Bilan In attacco è il solito approdo sicuro (7/9 da 2 e rimbalzi offensivi) e una spina nel fianco degli avversari. Gestito bene a libello di minutaggio, alla fine fa 16+7 in 27 minuti, ma la giocata più bella è una super stoppata su un tipino di none Tyler Cain.
6 Treier Reduce da un lungo e fastidioso infortunio a un piede, viene buttato dentro in avvio di secondo quarto e ci mette tutta la buona volontà e l’ingenuità che può avere un ventunenne al debutto in serie A. Un 6 di stima, può crescere tanto.
7 Pusica Entra come sesto uomo ed è fondamentale in attacco in un momento di grande difficoltà. Piazza subito due giochi da tre punti, attacca deciso e carica di falli gli avversari. Nel finale manda sul ferro 3 tiri importanti, ma non si tira mai indietro.
6,5 Kruslin Parte in quintetto ma anche per lui l’avvio è pessimo. Riprende piano piano giri e fa il suo anche da ala piccola.
6 Devecchi Otto minuti in campo, 3 recuperi e mai un passo indietro.
8 Burnell L’arte di fare di tutto, e bene, quasi sempre lontano dai riflettori: 18 punti con 6/8 da 2, 6 rimbalzi e mille palle sporcate a rimbalzo. Sempre a mille, nonostante i problemi di falli.
8 Bendzius Un killer sull’arco, una volpe nell’area. Non ha ancora intesa con i compagni in difesa, ma inizia a fare canestro subito e non smette mai. 23 punti per battezzare il suo esordio nel campionato italiano. Benvenuto,
6 Gandini Anche per lui 10 minuti, utilissimi per fa rifiatare Bilan: e fare a sportellate con Cain non è il massimo della vita. (a.si.)
7,5 Bilan In attacco è il solito approdo sicuro (7/9 da 2 e rimbalzi offensivi) e una spina nel fianco degli avversari. Gestito bene a libello di minutaggio, alla fine fa 16+7 in 27 minuti, ma la giocata più bella è una super stoppata su un tipino di none Tyler Cain.
6 Treier Reduce da un lungo e fastidioso infortunio a un piede, viene buttato dentro in avvio di secondo quarto e ci mette tutta la buona volontà e l’ingenuità che può avere un ventunenne al debutto in serie A. Un 6 di stima, può crescere tanto.
7 Pusica Entra come sesto uomo ed è fondamentale in attacco in un momento di grande difficoltà. Piazza subito due giochi da tre punti, attacca deciso e carica di falli gli avversari. Nel finale manda sul ferro 3 tiri importanti, ma non si tira mai indietro.
6,5 Kruslin Parte in quintetto ma anche per lui l’avvio è pessimo. Riprende piano piano giri e fa il suo anche da ala piccola.
6 Devecchi Otto minuti in campo, 3 recuperi e mai un passo indietro.
8 Burnell L’arte di fare di tutto, e bene, quasi sempre lontano dai riflettori: 18 punti con 6/8 da 2, 6 rimbalzi e mille palle sporcate a rimbalzo. Sempre a mille, nonostante i problemi di falli.
8 Bendzius Un killer sull’arco, una volpe nell’area. Non ha ancora intesa con i compagni in difesa, ma inizia a fare canestro subito e non smette mai. 23 punti per battezzare il suo esordio nel campionato italiano. Benvenuto,
6 Gandini Anche per lui 10 minuti, utilissimi per fa rifiatare Bilan: e fare a sportellate con Cain non è il massimo della vita. (a.si.)
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