Poz: «Io più di tutti avevo bisogno di questa vittoria»
Il coach biancoblù a fine gara raggiante per il risultato «Match non facile, grande apporto dalla panchina»
2 MINUTI DI LETTURA
PESARO. «Ero preoccupato perché siamo un cantiere aperto. Invece ho avuto le risposte che mi aspettavo: io più di tutti avevo bisogno di questa vittoria». A fine gara Gianmarco Pozzecco è raggiante per l’esordio vincente del suo Banco di Sardegna.
«Siamo estremamente contenti perché consapevoli di aver vinto su un campo difficile contro una squadra allenata da un maestro come Repesa – dice il coach biancoblù a fine gara –, sono felice di poterlo dire dopo i complimenti ricevuti da parte sua nei giorni scorsi. Ho palesemente visto una Pesaro diversa da quella delle ultime edizioni, una squadra allenata da un maestro, lo ribadisco, con giocatori che sanno cosa devono fare e possono tranquillamente eseguire tutto quello che il coach dice loro di svolgere in campo».
Ancora una volta, come nel precampionato e in Supercoppa, la Dinamo si è presentata cn qualche assenza. «All’inizio della partita insieme allo staff e a Stefano Gentile abbiamo deciso di non farlo giocare e di non rischiarlo. Sono decisioni sempre un po’ complicate – sottolinea Pozzecco –, secondo me è stata azzeccata indipendentemente dal risultato della partita che chiaramente conferma la bontà di questa scelta. Giocare senza Gentile e Tillman mi mette nella condizione, per l’ennesima volta, di ringraziare i miei giocatori. Sono estremamente contento dell’apporto e dell’approccio che ha avuto Treier, sono estremamente contento del ruolo che si sta ritagliando Jack Devecchi, sono estremamente contento che la nostra squadra abbia avuto la forza di arginare gli ottimi primi due quarti di Pesaro, di finire il secondo quarto a ridosso della Vuelle, nel terzo quarto rimanere in partita e nel quarto fare le giocate giuste, d’esperienza, di consapevolezza, di unità di intenti. Ero preoccupato prima della gara proprio perché siamo un cantiere aperto però credetemi sono molto felice e voglio ringraziare lo staff, i giocatori, la società perché io forse più di tutti avevo bisogno di questa vittoria».
«Siamo estremamente contenti perché consapevoli di aver vinto su un campo difficile contro una squadra allenata da un maestro come Repesa – dice il coach biancoblù a fine gara –, sono felice di poterlo dire dopo i complimenti ricevuti da parte sua nei giorni scorsi. Ho palesemente visto una Pesaro diversa da quella delle ultime edizioni, una squadra allenata da un maestro, lo ribadisco, con giocatori che sanno cosa devono fare e possono tranquillamente eseguire tutto quello che il coach dice loro di svolgere in campo».
Ancora una volta, come nel precampionato e in Supercoppa, la Dinamo si è presentata cn qualche assenza. «All’inizio della partita insieme allo staff e a Stefano Gentile abbiamo deciso di non farlo giocare e di non rischiarlo. Sono decisioni sempre un po’ complicate – sottolinea Pozzecco –, secondo me è stata azzeccata indipendentemente dal risultato della partita che chiaramente conferma la bontà di questa scelta. Giocare senza Gentile e Tillman mi mette nella condizione, per l’ennesima volta, di ringraziare i miei giocatori. Sono estremamente contento dell’apporto e dell’approccio che ha avuto Treier, sono estremamente contento del ruolo che si sta ritagliando Jack Devecchi, sono estremamente contento che la nostra squadra abbia avuto la forza di arginare gli ottimi primi due quarti di Pesaro, di finire il secondo quarto a ridosso della Vuelle, nel terzo quarto rimanere in partita e nel quarto fare le giocate giuste, d’esperienza, di consapevolezza, di unità di intenti. Ero preoccupato prima della gara proprio perché siamo un cantiere aperto però credetemi sono molto felice e voglio ringraziare lo staff, i giocatori, la società perché io forse più di tutti avevo bisogno di questa vittoria».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
