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Annullati tutti gli abbonamenti annuali: presto i rimborsi
SASSARI. Una nota stringata, secca: «La Dinamo comunica che, in base alle ultime disposizioni del Governo e della Regione Sardegna relative agli ingressi per eventi sportivi del pubblico, suo...
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SASSARI. Una nota stringata, secca: «La Dinamo comunica che, in base alle ultime disposizioni del Governo e della Regione Sardegna relative agli ingressi per eventi sportivi del pubblico, suo malgrado è costretta ad annullare tutti gli abbonamenti annuali sottoscritti per la stagione sportiva 2020-2021. Resteranno validi unicamente gli abbonamenti triennali che rientrano nei numeri autorizzati dalle autorità competenti: di volta in volta per ogni singolo evento sarà messa in vendita la quota di biglietti disponibili fino ad arrivare al numero massimo consentito. La società provvederà ai rimborsi entro 30 giorni: gli abbonati oggetto di rimborso potranno conservare il diritto di prelazione sui propri posti per la prossima stagione».
Troppo pochi i 700 ingressi concessi dalle norme regionali al PalaSerradimigni per accontentare tutti gli abbonati, al solito poco meno di 4000 sulla capienza di quasi 5000 posti. Impossibile tenere... in ostaggio tutti quei soldi dei tifosi per poi permettere loro di assistere ad appena una partita ogni 15. E come annunciato da prima dell’estate, la priorità per gli ingressi va agli abbonamenti triennali, poco meno di 600. La differenza fra “triennali” e capienza consentita verrà così destinata alla libera vendita dei biglietti, gara per gara.
La decisione della Dinamo è di ieri mattina, adottata proprio mentre la segreteria era impegnata nelle operazioni di consegna delle tessere. La società sassarese, come tutte le altre penalizzate dall’impossibilità di fare incassi dai biglietti, oltre che dalla mancata vendita dei bar del palazzetto, resta in attesa insieme ai tifosi di un miglioramento della situazione sul fronte covid, pronta ad adeguarsi nel caso la Regione intendesse ampliare la capienza consentita, e pronta nella migliore delle ipotesi anche a riaprire la campagna abbonamenti annuale.
Troppo pochi i 700 ingressi concessi dalle norme regionali al PalaSerradimigni per accontentare tutti gli abbonati, al solito poco meno di 4000 sulla capienza di quasi 5000 posti. Impossibile tenere... in ostaggio tutti quei soldi dei tifosi per poi permettere loro di assistere ad appena una partita ogni 15. E come annunciato da prima dell’estate, la priorità per gli ingressi va agli abbonamenti triennali, poco meno di 600. La differenza fra “triennali” e capienza consentita verrà così destinata alla libera vendita dei biglietti, gara per gara.
La decisione della Dinamo è di ieri mattina, adottata proprio mentre la segreteria era impegnata nelle operazioni di consegna delle tessere. La società sassarese, come tutte le altre penalizzate dall’impossibilità di fare incassi dai biglietti, oltre che dalla mancata vendita dei bar del palazzetto, resta in attesa insieme ai tifosi di un miglioramento della situazione sul fronte covid, pronta ad adeguarsi nel caso la Regione intendesse ampliare la capienza consentita, e pronta nella migliore delle ipotesi anche a riaprire la campagna abbonamenti annuale.
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