volley/a2 femminile
L’Hermaea oggi a Pinerolo a caccia della prima vittoria
SASSARI. La Geovillage Hermaea Olbia torna in Piemonte, e dopo Mondovì ci riprova sul campo del Pinerolo nel terzo turno del campionato di A2 femminile di pallavolo. In casa biancoblù c’è tanta...
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SASSARI. La Geovillage Hermaea Olbia torna in Piemonte, e dopo Mondovì ci riprova sul campo del Pinerolo nel terzo turno del campionato di A2 femminile di pallavolo. In casa biancoblù c’è tanta voglia di riscatto dopo che le prime due gare contro Marsala ed Lpm hanno portato in dote due punti, che non rendono però giustizia a quanto di buono fatto vedere sui parquet. Pinerolo dal canto suo arriva alla sfida odierna dopo la vittoria in quattro set su Montale, mentre al debutto aveva incassato una sconfitta sul difficilissimo campo di Roma.
«Loro hanno confermato la struttura dello scorso anno – spiega il tecnico dell’Hermaea Emiliano Giandomenico – aggiungendo due giocatrici di sicuro affidamento come Akrari e Fiesoli. Assieme a Roma, sono la squadra più forte del nostro girone. Ne abbiamo grande rispetto, ma faremo la nostra parte per vincere. Cercheremo di essere aggressivi fin dall’inizio. Dovremo evitare regali e trovare un giusto mix tra giocate rischiose e organizzazione. Abbiamo tutti i mezzi per fare bene».
«A Mondovì la squadra è stata protagonista di un’ottima prestazione – ripercorre l’inizio della stagione il coach olbiese – nel secondo set ho avuto la sensazione che la vittoria fosse a portata di mano. Poi abbiamo commesso qualche errore, mentre le nostre avversarie si sono galvanizzate. Nella terza frazione abbiamo avuto un grande apporto dalla panchina, ma nel finale ci sono mancati cinismo e continuità per avere il successo pieno». I segnali lasciano comunque ben sperare. «Penso che la squadra abbia un ottimo potenziale – aggiunge Giandomenico – deve soltanto stabilizzarsi. Non scordiamo che abbiamo potuto giocare soltanto due gare dopo sette mesi di inattività. Ad ogni modo mi ritengo abbastanza soddisfatto di quanto visto fino a ora».
Fabio Fresu
«Loro hanno confermato la struttura dello scorso anno – spiega il tecnico dell’Hermaea Emiliano Giandomenico – aggiungendo due giocatrici di sicuro affidamento come Akrari e Fiesoli. Assieme a Roma, sono la squadra più forte del nostro girone. Ne abbiamo grande rispetto, ma faremo la nostra parte per vincere. Cercheremo di essere aggressivi fin dall’inizio. Dovremo evitare regali e trovare un giusto mix tra giocate rischiose e organizzazione. Abbiamo tutti i mezzi per fare bene».
«A Mondovì la squadra è stata protagonista di un’ottima prestazione – ripercorre l’inizio della stagione il coach olbiese – nel secondo set ho avuto la sensazione che la vittoria fosse a portata di mano. Poi abbiamo commesso qualche errore, mentre le nostre avversarie si sono galvanizzate. Nella terza frazione abbiamo avuto un grande apporto dalla panchina, ma nel finale ci sono mancati cinismo e continuità per avere il successo pieno». I segnali lasciano comunque ben sperare. «Penso che la squadra abbia un ottimo potenziale – aggiunge Giandomenico – deve soltanto stabilizzarsi. Non scordiamo che abbiamo potuto giocare soltanto due gare dopo sette mesi di inattività. Ad ogni modo mi ritengo abbastanza soddisfatto di quanto visto fino a ora».
Fabio Fresu
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