serie c
L’Olbia in campo ad Alessandria Canzi: «Sarà una partita dura»
OLBIA. Partire con proclami di vittoria non sarebbe giusto. Perché l’Olbia viene dalla sconfitta della prima giornata e perché la trasferta di oggi è in casa di una delle protagoniste del girone, l’Al...
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OLBIA. Partire con proclami di vittoria non sarebbe giusto. Perché l’Olbia viene dalla sconfitta della prima giornata e perché la trasferta di oggi è in casa di una delle protagoniste del girone, l’Alessandria. E allora, ripercorrendo le parole del tecnico Canzi, «andremo a giocarcela». L’Olbia conta in recuperi importanti, torna Lella dalla squalifica – Giandonato sconta ancora un turno –, Biancu e Udoh hanno recuperato e non sono più fermi in infermeria. Intanto, Vallocchia è volato alla Juve Stabia ma la sua casella è pronta a riempirsi nell’ultimo giorno di mercato.
«L’emergenza numerica a centrocampo è rientrata e questo ci consente di ragionare su varie ipotesi –si menziona l’utilizzo del trequartista, come visto col Pontedera –. È una delle opzioni». Tocca subito rimediare allo stop al debutto. Seppur frutto di sfortuna, la sconfitta al “Nespoli” della scorsa domenica è un primo risultato negativo da recuperare. «Adesso però guardiamo avanti», non si perde in troppe analisi Canzi, che punta già all’Alessandria. Presentata come la squadra forse più attrezzata dal punto di vista tecnico del girone A di serie C. «Per altro allenata da un mister, Gregucci, di grande esperienza e qualità». Sarà dura, lo ripete il tecnico dei bianchi, ma occorre provarci.
I grigi vengono dal pareggio (1-1) in casa della Pistoiese della prima giornata di campionato e dall’eliminazione dalla Coppa Italia arrivata quattro giorni fa contro il Cosenza, un 3-1 maturato solo dopo i calci di rigore.
Paolo Ardovino
«L’emergenza numerica a centrocampo è rientrata e questo ci consente di ragionare su varie ipotesi –si menziona l’utilizzo del trequartista, come visto col Pontedera –. È una delle opzioni». Tocca subito rimediare allo stop al debutto. Seppur frutto di sfortuna, la sconfitta al “Nespoli” della scorsa domenica è un primo risultato negativo da recuperare. «Adesso però guardiamo avanti», non si perde in troppe analisi Canzi, che punta già all’Alessandria. Presentata come la squadra forse più attrezzata dal punto di vista tecnico del girone A di serie C. «Per altro allenata da un mister, Gregucci, di grande esperienza e qualità». Sarà dura, lo ripete il tecnico dei bianchi, ma occorre provarci.
I grigi vengono dal pareggio (1-1) in casa della Pistoiese della prima giornata di campionato e dall’eliminazione dalla Coppa Italia arrivata quattro giorni fa contro il Cosenza, un 3-1 maturato solo dopo i calci di rigore.
Paolo Ardovino
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