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Porcu: «Gara equilibrata, ma loro avevano molta più fame»

NUORESE1FERRINI4NUORESE: Ruggiu, Peana, Usai (Cavallaro), Santoro G., Sau, Varrucciu, Santoro A., Pinna, Ragatzu, Piredda (Lapia), Meloni (Gungui). All. Marco Sanna.FERRINI: Sarao, Mudu, Simoni,...

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NUORESE1

FERRINI4

NUORESE: Ruggiu, Peana, Usai (Cavallaro), Santoro G., Sau, Varrucciu, Santoro A., Pinna, Ragatzu, Piredda (Lapia), Meloni (Gungui). All. Marco Sanna.

FERRINI: Sarao, Mudu, Simoni, Aresu, Fiori, Sigismondo, Argiolas M., Bonu, Podda, Musiu, Pinna (Mattana)(Lecca). All. Sebastiano Pinna.

ARBITRO: Gianluca Satta di Ozieri.

RETI: 12' Pinna (F), 15' Ragatzu (N), 74’ Sigismondo (F), 76’ Aresu (F), 91’ Argiolas (F).

NUORO

La Nuorese attesa alla conferma dopo le prime due gare vittoriose, perde malamente in casa contro la Ferrini. Quattro gol per i cagliaritani di Sebastiano Pinna e appena uno per i verdeazzurri. Risultato che inchioda la formazione guidata da Marco Sanna nella parte bassa della classifica, considerato che dei sei punti conquistati 5 li ha dovuti “rendere” per la penalizzazione decisa in estate dal giudice sportivo.

Una brutta sconfitta, ma che può essere derubricata al classico incidente di percorso, considerato che sinora erano state sempre vincite, in coppa, oltreché nell’avvio dell’Eccellenza. Da mercoledì a Ossi si potrà pensare di iniziare a rimediare e riandare a costruire una stagione che non esclude la possibilità di un salto di categoria. Ma non con la Nuorese vista ieri al “Frogheri”, davanti a una buona platea di spettatori. Le carenze maggiori nelle fasce, dove non sono risultati in giornata né Piredda, né Alessandro Santoro. Le geometrie del centrocampo affidate a Pinna e Giacomo Santoro non hanno costruito granché, mentre in difesa hanno patito la verve della Ferrini, che ieri aveva sulla destra Argiolas, il giocatore di gran lunga migliore dell’intero scacchiere. L’ha patito l’intera difesa, anche perché quando non andava via il sette, i cagliaritani sgusciavano con il tornante Pinna e la mezzala Sigismondo. Tanto che proprio questi due iscrivono per primi il nome nel tabellino dei marcatori. Pinna, al 12’, porta avanti la sua squadra con un piatto dal limite dell’area di rigore. Tre minuti più tardi il pari, con il gol-capolavoro di Ragatzu, che in semirovesciata gira un cross di Santoro nell’angolino alla sinistra di Sarao. Il centravanti di Quartu Sant’Elena si dannerà l’anima per dare verve alla sua squadra, senza però riuscire di più di un predicatore nel deserto. Ma tanto vale a tenere la gara in equilibrio sino alla mezzora della ripresa, quando sale in cattedra la Ferrini, ieri la sola a offrire gioco e numeri non frequenti in Eccellenza.

Francesco Pirisi

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