Il gotha del triathlon fa rotta su Cannigione
Presentata la tappa italiana della Coppa del Mondo, in programma sabato. Al via oltre 100 atleti
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ARZACHENA. «Sarà uno spettacolo ai massimi livelli del triathlon mondiale con una strating list degna di una finale olimpica». Questo il commento finale di Sandro Salerno, responsabile organizzativo della tappa italiana della Coppa del Mondo di triathlon, in programma sabato a Cannigione. La manifestazione internazionale, presentata ieri al palazzo comunale di Arzachena, è divenuta una delle più attese a livello mondiale. Prevista sulla distanza sprint (frazioni di 750 metri di nuoto, 19 Km in bici e 5 Km finali di corsa) con area di transizione posizionata tra la spiaggia e il parco Riva Azzurra, conterà su ben 109 atleti Elite in rappresentanza di 29 nazioni. A presentare questo evento di assoluta caratura internazionale c’erano tutti i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche coinvolte. «Questa manifestazione – ha detto Luigi Bianchi, presidente della Fitri (Federazione italiana triathlon) – porterà in questo territorio incantevole il meglio del triathlon mondiale. Tutto ciò è stato reso possibile grazie alla macchina organizzativa coordinata da Sandro Salerno e al sostegno della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena».
Entusiastici anche i commenti degli amministratori, dall’assessore regionale allo sport Gianni Chessa, ai rappresentanti locali, Cristina Usai, vicesindaco e assessore al turismo di Arzachena, Valentina Geromino, e per l’assessore allo sport. «È una grande occasione per far conoscere questo territorio – è stato più volte detto – come destinazione turistica sportiva».
La prova prevede due distinte gare, quella femminile e quella maschile, a cui hanno già assicurato la presenza i migliori specialisti mondiali del momento tra cui il francese campione del mondo Vincent Luis, il britannico due volte campione olimpico Alistar Brownlee (vincitore in Sardegna nel 2019), l'americana Kate Zaferes campionessa del mondo 2019 e tanti altri.
Roberto Spezzigu
Entusiastici anche i commenti degli amministratori, dall’assessore regionale allo sport Gianni Chessa, ai rappresentanti locali, Cristina Usai, vicesindaco e assessore al turismo di Arzachena, Valentina Geromino, e per l’assessore allo sport. «È una grande occasione per far conoscere questo territorio – è stato più volte detto – come destinazione turistica sportiva».
La prova prevede due distinte gare, quella femminile e quella maschile, a cui hanno già assicurato la presenza i migliori specialisti mondiali del momento tra cui il francese campione del mondo Vincent Luis, il britannico due volte campione olimpico Alistar Brownlee (vincitore in Sardegna nel 2019), l'americana Kate Zaferes campionessa del mondo 2019 e tanti altri.
Roberto Spezzigu
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