La Dinamo femminile va in cerca di conferme
A1 di basket, oggi a San Martino di Lupari seconda gara per le ragazze di Restivo «Sono molto felice per la vittoria all’esordio, daremo tutto per centrare il bis»
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SASSARI. Prima trasferta stagionale per la Dinamo femminile nel campionato di serie A1 di basket. Oggi le ragazze di coach Restivo sfideranno le venete di San Martino di Lupari. Palla a due alle 20,30. Obiettivo: vincere ancora, sulla scia del brillante debutto di sabato scorso al PalaSerradimigni contro Battipaglia.
«Una gran bella partita – ricorda Restivo –, siamo partiti un po’ contratti ma poi ci siamo ricompattati dopo aver parlato in timeout. L’intensità, la velocità, le collaborazioni ovviamente non sono ancora al top ma piano piano le miglioreremo. Quella di sabato è stata una partita positiva sotto tutti gli aspetti, abbiamo giocato senza mollare o adagiarci mai. Quella è stata la cosa più positiva».
Col San Martino sarà dura, il tecnico delle sassaresi non lo nega: «Dobbiamo smaltire la stanchezza della partita di sabato e il viaggio per arrivare in Veneto. San Martino è una squadra che ormai da molti anni viaggia sempre tra le prime 4-6 posizioni in classifica, ha una squadra molto solida, costruisce sempre bene il roster con giocatrici utili. Quest’anno hanno tagliato una straniera, la Traorè, inserendo Jolene Anderson, guardia ex Schio e Venezia, molto valida con tanti punti nelle mani. Ha due lunghe, Sulciute e Fogg, simili che possono aprire il campo e giocare spalle a canestro. A questo uniscono Ciavarella che è uno dei migliori prospetti italiani, una pedina completa e una grande atleta».
Ma Sassari dalla sua avrà la Burke con una settimana di allenamento in più: «Kennedy è ovviamente indietro, sabato era un po’ stanca anche se ho cercato di farle fare più minuti possibili per farla ambientare, deve ancora smaltire il jet- lag. Lei ha alle spalle due campionati perché appena ha finito in Turchia ha iniziato la Wnba e adesso ovviamente ha bisogno di trovare la condizione fisica».
La fotografia della partita di sabato è l’abbraccio con Chiara Cantone dopo la sua tripla. «Sono contento per Chiara, quella tripla è stata una liberazione, era al debutto in A1 e dopo non aver potuto giocare lo scorso anno aveva tanta tensione. Quando l’ho chiamata per venire a Sassari era molto emozionata, credo che quel tiro al PalaSerradimigni l’abbia sbloccata, permettendole di togliersi la pressione di dosso, quel nervosismo che l’ha tenuta sveglia tutta la notte prima della partita. Queste sono cose che mi caricano molto e, come avete visto, l’energia e la grinta si è sentita».
Seconda giornata: Venezia-Costa Masnaga; Battipaglia-Schio; Vigarano-Campobasso; Empoli-Broni 93; Lucca-Sesto San Giovanni; Bologna-Ragusa.
Classifica: Schio, Dinamo, Broni 93, Lucca, Venezia, Bologna e Ragusa 2, Empoli, Costa Masnaga, Sesto San Giovanni, San Martino Lupari, Vigarano, Battipaglia e Campobasso 0.
«Una gran bella partita – ricorda Restivo –, siamo partiti un po’ contratti ma poi ci siamo ricompattati dopo aver parlato in timeout. L’intensità, la velocità, le collaborazioni ovviamente non sono ancora al top ma piano piano le miglioreremo. Quella di sabato è stata una partita positiva sotto tutti gli aspetti, abbiamo giocato senza mollare o adagiarci mai. Quella è stata la cosa più positiva».
Col San Martino sarà dura, il tecnico delle sassaresi non lo nega: «Dobbiamo smaltire la stanchezza della partita di sabato e il viaggio per arrivare in Veneto. San Martino è una squadra che ormai da molti anni viaggia sempre tra le prime 4-6 posizioni in classifica, ha una squadra molto solida, costruisce sempre bene il roster con giocatrici utili. Quest’anno hanno tagliato una straniera, la Traorè, inserendo Jolene Anderson, guardia ex Schio e Venezia, molto valida con tanti punti nelle mani. Ha due lunghe, Sulciute e Fogg, simili che possono aprire il campo e giocare spalle a canestro. A questo uniscono Ciavarella che è uno dei migliori prospetti italiani, una pedina completa e una grande atleta».
Ma Sassari dalla sua avrà la Burke con una settimana di allenamento in più: «Kennedy è ovviamente indietro, sabato era un po’ stanca anche se ho cercato di farle fare più minuti possibili per farla ambientare, deve ancora smaltire il jet- lag. Lei ha alle spalle due campionati perché appena ha finito in Turchia ha iniziato la Wnba e adesso ovviamente ha bisogno di trovare la condizione fisica».
La fotografia della partita di sabato è l’abbraccio con Chiara Cantone dopo la sua tripla. «Sono contento per Chiara, quella tripla è stata una liberazione, era al debutto in A1 e dopo non aver potuto giocare lo scorso anno aveva tanta tensione. Quando l’ho chiamata per venire a Sassari era molto emozionata, credo che quel tiro al PalaSerradimigni l’abbia sbloccata, permettendole di togliersi la pressione di dosso, quel nervosismo che l’ha tenuta sveglia tutta la notte prima della partita. Queste sono cose che mi caricano molto e, come avete visto, l’energia e la grinta si è sentita».
Seconda giornata: Venezia-Costa Masnaga; Battipaglia-Schio; Vigarano-Campobasso; Empoli-Broni 93; Lucca-Sesto San Giovanni; Bologna-Ragusa.
Classifica: Schio, Dinamo, Broni 93, Lucca, Venezia, Bologna e Ragusa 2, Empoli, Costa Masnaga, Sesto San Giovanni, San Martino Lupari, Vigarano, Battipaglia e Campobasso 0.
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