Roland Garros, è finita la favola di Martina
ROMA. Finisce il sogno di Martina Trevisan. L'azzurra si ferma ai quarti di finale del Roland Garros battuta in due set dalla 19enne polacca Iga Swiatek con il punteggio di 6-3 6-1. La polacca, che...
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ROMA. Finisce il sogno di Martina Trevisan. L'azzurra si ferma ai quarti di finale del Roland Garros battuta in due set dalla 19enne polacca Iga Swiatek con il punteggio di 6-3 6-1. La polacca, che arrivava dalle qualificazioni, in semifinale affronterà un'altra «qualificata», l'argentina Nadia Podoroska.
Intanto, l'ombra dei match truccati torna ad aleggiare sul tennis. Succede perché a Parigi è stata aperta un'inchiesta su un vorticoso giro di scommesse, con somme anche rilevanti, su una partita del primo turno del doppio femminile, giocata lo scorso 30 settembre, fra la coppia romena formata da Andreea Mitu e Patricia Maria Tig e quella composta dalla russa Yana Sizikova e dall'americana Madison Brengle. Gli scommettitori avevano puntato forte, «somme elevate e quindi anomale» secondo gli inquirenti, sul successo delle romene, che in effetti si erano imposte per 7-6 6-4. Chi sta indagando mantiene il riserbo ma, dopo le anticipazioni di 'Die Welt' e de 'L'Equipè ha confermato che si sta indagando su «un incontro del primo turno fra giocatrici poco conosciute».
Ma ieri sui campi del Roland Garros è stata anche scritta una bella favola, quella della prima volta di una giocatrice proveniente dalle qualificazioni che arriva alle semifinali. Autrice dell'impresa è stata l'argentina Nadia Podoroska, che finora nei tornei dello Slam non aveva mai vinto un incontro. Ha fatto la storia imponendosi 6-2 6-4 sulla n.5 del ranking internazionale, Elina Svitolina. Non è tutto perché, mentre accarezza la possibilità di entrare fra le top 50, ha già la certezza di aver guadagnato in un colpo solo, e anche se non andrà in finale, 503.478 dollari (circa 425mila euro), quando finora, in tutta la carriera, ne aveva incassati 301.547.
Intanto, l'ombra dei match truccati torna ad aleggiare sul tennis. Succede perché a Parigi è stata aperta un'inchiesta su un vorticoso giro di scommesse, con somme anche rilevanti, su una partita del primo turno del doppio femminile, giocata lo scorso 30 settembre, fra la coppia romena formata da Andreea Mitu e Patricia Maria Tig e quella composta dalla russa Yana Sizikova e dall'americana Madison Brengle. Gli scommettitori avevano puntato forte, «somme elevate e quindi anomale» secondo gli inquirenti, sul successo delle romene, che in effetti si erano imposte per 7-6 6-4. Chi sta indagando mantiene il riserbo ma, dopo le anticipazioni di 'Die Welt' e de 'L'Equipè ha confermato che si sta indagando su «un incontro del primo turno fra giocatrici poco conosciute».
Ma ieri sui campi del Roland Garros è stata anche scritta una bella favola, quella della prima volta di una giocatrice proveniente dalle qualificazioni che arriva alle semifinali. Autrice dell'impresa è stata l'argentina Nadia Podoroska, che finora nei tornei dello Slam non aveva mai vinto un incontro. Ha fatto la storia imponendosi 6-2 6-4 sulla n.5 del ranking internazionale, Elina Svitolina. Non è tutto perché, mentre accarezza la possibilità di entrare fra le top 50, ha già la certezza di aver guadagnato in un colpo solo, e anche se non andrà in finale, 503.478 dollari (circa 425mila euro), quando finora, in tutta la carriera, ne aveva incassati 301.547.
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