La Raimond non si ferma più, anche Cassano ko
Al PalaSantoru i sassaresi vincono il match clou della A1 maschile di pallamano e volano in classifica
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Va alla Raimond Sassari il match clou della sesta giornata della serie A1 maschile di pallamano. I ragazzi di Luigi Passino battono al PalaSantoru il Cassano Magnago 33-31 e volano nei piani alti della classifica.
Sassari parte con Kiepulsky tra i pali, Brzic play, Stabellini e Vieyra terzini, Taurian e Nardin ali, Braz pivot, con Pereira che subentra a Brzic nella fase difensiva. I ritmi della gara sono subito alti. Brzic da una parte e Possamai dall'altra trovano con insistenza la marcatura, il primo allungo è dei padroni di casa con Stabellini che al 12’ sigla un 8-6. Il Cassano reagisce e piazza subito un mini parziale di 3-0, ma Marco Spanu, subentrato ad uno spento Kiepulsky, inizia a prendere le misure della porta e per gli amaranto risulta più difficile trovare la rete. Al 27’ Nardin sigla il +3 per la Raimond, il piccolo solco regge, si va al lungo riposo con il parziale di 15-12.
L'inizio della ripresa è tutto degli ospiti che ribaltano il risultato . Sassari ha tante armi a disposizione e una di questa si chiama Alan Pereira, una sua fucilata suona una carica all'arma bianca, Vieyra e Marzocchini vanno a ruota e a tre quarti di casa i rossoblù conducono di 4 lunghezze. L’ultimo quarto d’ora è pieno di pathos, con i lombardi che sembrano essere a un passo dal ko ma non mollano di un centimetro. I sassaresi restano freddi e portano a casa i due punti.
Ieri per la prima volta sugli spalti del PalaSantoru c’erano i tifosi. Circa 200 i fortunati che hanno potuto assistere al match. «Abbiamo giocato con intelligenza, sapevamo di giocare con una squadra molto forte – il commento del tecnico Passino –. Abbiamo avuto la pazienza di sedimentare il vantaggio e piano, piano lo abbiamo tenuto. Siamo molto felici di questo risultato».
Sergio Masia
Sassari parte con Kiepulsky tra i pali, Brzic play, Stabellini e Vieyra terzini, Taurian e Nardin ali, Braz pivot, con Pereira che subentra a Brzic nella fase difensiva. I ritmi della gara sono subito alti. Brzic da una parte e Possamai dall'altra trovano con insistenza la marcatura, il primo allungo è dei padroni di casa con Stabellini che al 12’ sigla un 8-6. Il Cassano reagisce e piazza subito un mini parziale di 3-0, ma Marco Spanu, subentrato ad uno spento Kiepulsky, inizia a prendere le misure della porta e per gli amaranto risulta più difficile trovare la rete. Al 27’ Nardin sigla il +3 per la Raimond, il piccolo solco regge, si va al lungo riposo con il parziale di 15-12.
L'inizio della ripresa è tutto degli ospiti che ribaltano il risultato . Sassari ha tante armi a disposizione e una di questa si chiama Alan Pereira, una sua fucilata suona una carica all'arma bianca, Vieyra e Marzocchini vanno a ruota e a tre quarti di casa i rossoblù conducono di 4 lunghezze. L’ultimo quarto d’ora è pieno di pathos, con i lombardi che sembrano essere a un passo dal ko ma non mollano di un centimetro. I sassaresi restano freddi e portano a casa i due punti.
Ieri per la prima volta sugli spalti del PalaSantoru c’erano i tifosi. Circa 200 i fortunati che hanno potuto assistere al match. «Abbiamo giocato con intelligenza, sapevamo di giocare con una squadra molto forte – il commento del tecnico Passino –. Abbiamo avuto la pazienza di sedimentare il vantaggio e piano, piano lo abbiamo tenuto. Siamo molto felici di questo risultato».
Sergio Masia
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
