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Canzi: «Bravi i ragazzi a non mollare»

Canzi: «Bravi i ragazzi a non mollare»

Il mister: «Dopo il pareggio c’era il rischio di deprimersi, invece hanno lottato»

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SESTO SAN GIOVANNI. «Finalmente». È questa la prima parola pronunciata da mister Canzi al termine della gara. «Fino ad oggi abbiamo raccolto meno di quanto seminato e sappiamo che nei momenti negativi è tutto più difficile. Dobbiamo essere bravi a tenere botta: oggi i ragazzi sono stati davvero bravi. Sono molto contento della reazione avuta perché, dopo il gol della Pro Sesto, c'era il rischio di deprimersi. E invece...»

L'Olbia è apparsa padrona del campo, segno che c'è stata anche una crescita in termini di personalità. I cambi, poi, hanno rivitalizzato la manovra nel momento decisivo. «Tutti i giocatori che sono subentrati hanno dato un apporto importante – ha detto il mister– . La squadra non ha mollato, ha continuato a giocare con la testa e ha trovato il meritato pareggio».

Poi un commento sui giocatori. «Ladinetti? È un giocatore che conosco molto bene, so quanto può dare, ma non dobbiamo dimenticarci che è un 2000. Come tutti i suoi coetanei, è un ragazzo che va tutelato perché sta scoprendo cosa vuol dire affrontare avversari che giocano per portare a casa il pane. La Serie C è tutto un altro calcio rispetto alla Primavera». Quindi sull’uomo del punto, Nicholas Pennington: "Ha avuto un approccio importante, sta facendo molto bene».



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