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«Faccio coming out per tutti i giovani»

«Faccio coming out per tutti i giovani»

La stella del calcio italiano, ex Torres, si confessa in un libro: «Ho sposato Nicola Jane 8 anni fa, adesso vogliamo un figlio»

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SASSARI. «Faccio coming out per i giovani». Carolina Morace, un’altra stella dello sport, uno dei simboli del calcio non solo femminile italiano, lo dichiara ad alta voce: «Amo mia moglie, lo dico ora con naturalezza, per chi ancora non trova il coraggio di raccontarsi». Cinquantasei anni, veneziana, colonna della nazionale, allenatrice (la prima donna in una squadra maschile, la Viterbese di Gaucci) e commentatrice televisiva, Carolina Morace in occasione del “Coming out day” e a pochi giorni dalla presentazione del suo libro-confessione “Fuori dagli schemi» (Piemme, scritto con la giornalista Alessia Tarquini) si è raccontata in un’intervista al CorSera nella quale parla di amore, di calcio, di vita. La sua con l’australiana Nicola Jane Williams, da otto anni la donna della sua vita, sposata due volte. La prima su un piroscafo a Bristol, la seconda in Australia. del calcio «femminile circondato dai pregiudizi e omofobia, le donne considerate maschi mancati. Si deve cominciare a scuola, si deve far capire alle ragazze che anche nel calcio ci può essere una carriera e poi, naturalmente, ci si deve attivare perché questo si possa realizzare. il calcio femminile si merita gente colta, intelligente, preparata. Non gli scarti di un mondo, quello maschile, che non li vuole». E la vita, una vita a testa alta e a cuore aperto: «Non biasimo chi non fa coming out. Per molti uomini il non farlo è una forma di protezione. Credo che sia giusto farlo quando si è pronti, quando si è sicuri di poter togliere la maschera e non rimetterla più – racconta –. In Australia, come in molti altri Paesi del mondo, il fatto che due persone dello stesso sesso si amino non interessa a nessuno. Jane stessa, quando veniva in Italia, si meravigliava del peso che diamo a queste scelte. E solo con lei sono riuscita a essere vera, senza maschere. Adesso non mi nascondo più». E ora vuole un figlio: « lo desideriamo. Lei ha già una figlia ed è una bravissima madre. Non sarà facile per noi, e ora il mondo è complicato a causa della pandemia. So già che dovremo avere pazienza, sia per questo che per tutte le difficoltà che incontreremo».



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