Mister Di Francesco studia nuove soluzioni
Domani i rossoblù tornano al lavoro per preparare la gara col Toro, molti nazionali rientrano giovedì
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CAGLIARI. Comincia la settimana della verità per il Cagliari in vista della sfida di domenica contro il Torino. Per domani è fissata la ripresa degli allenamenti ad Assemini. Ed è l’incontro più delicato di questo inizio stagione: la squadra di Di Francesco ha un solo punto dopo tre partite. Ma i granata dell’ex Giampaolo sono messi pure peggio: zero punti in due partite. Un destino comune: sia Cagliari sia Torino hanno già dovuto fare i conti con la scatenata Atalanta che ha bucato nove volte i portieri della Nazionale Sirigu (quattro gol) e Cragno (cinque). Ed entrambe sono alle prese con una rivoluzione tattica rispetto alla scorsa stagione che evidentemente deve essere ancora assimilata.
Per il Cagliari, che alla fine del calciomercato ha trovato Ounas, ma non Nainggolan, c’è un problema in più: undici giocatori sono impegnati in questi giorni con le Nazionali. Simeone sarà domani ancora in Sudamerica per Bolivia-Argentina. Idem per Godìn e Nández, a Quito per Ecuador-Uruguay. Cragno tornerà ad Assemini giovedì dopo Italia-Olanda, mercoledì a Bergamo. Anche Marin sarà con la sua Romania impegnato lo stesso giorno contro l’Austria a Bucarest. Per Rog c’è Croazia-Francia, sempre il 14 alle 20.45. E pure Walukiewicz è convocato per Polonia-Bosnia Herzegovina. Lykogiannis sarà invece ad Atene per la sfida con il Kosovo.
Questo per quanto riguarda i “titolari”. Sono fuori anche Luvumbo (domani Angola-Mozambico) e Tripaldelli e Sottil con l’under 21 azzurra Impegnata domani alle 17.30 con l’Irlanda. Fatiche di cui Di Francesco dovrà tenere conto in vista della gara di domenica. Tra chi è rimasto in Sardegna, tanta voglia di farsi vedere dal mister: su tutti Pavoletti, determinato anche nell’amichevole di venerdìcon la Primavera. Il bomber ha due obiettivi: ritorno in campo dal primo minuto con il Cagliari e chiamata della Nazionale.
Stefano Ambu
Per il Cagliari, che alla fine del calciomercato ha trovato Ounas, ma non Nainggolan, c’è un problema in più: undici giocatori sono impegnati in questi giorni con le Nazionali. Simeone sarà domani ancora in Sudamerica per Bolivia-Argentina. Idem per Godìn e Nández, a Quito per Ecuador-Uruguay. Cragno tornerà ad Assemini giovedì dopo Italia-Olanda, mercoledì a Bergamo. Anche Marin sarà con la sua Romania impegnato lo stesso giorno contro l’Austria a Bucarest. Per Rog c’è Croazia-Francia, sempre il 14 alle 20.45. E pure Walukiewicz è convocato per Polonia-Bosnia Herzegovina. Lykogiannis sarà invece ad Atene per la sfida con il Kosovo.
Questo per quanto riguarda i “titolari”. Sono fuori anche Luvumbo (domani Angola-Mozambico) e Tripaldelli e Sottil con l’under 21 azzurra Impegnata domani alle 17.30 con l’Irlanda. Fatiche di cui Di Francesco dovrà tenere conto in vista della gara di domenica. Tra chi è rimasto in Sardegna, tanta voglia di farsi vedere dal mister: su tutti Pavoletti, determinato anche nell’amichevole di venerdìcon la Primavera. Il bomber ha due obiettivi: ritorno in campo dal primo minuto con il Cagliari e chiamata della Nazionale.
Stefano Ambu
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