serie a1 femminile
E le ragazze in biancoblù la fanno da padrone a Sesto
SASSARI. Si interrompe la striscia negativa della Dinamo nella A1 femminile di basket. Dopo tre sconfitte consecutive, la formazione allenata da Antonello Restivo a Sesto San Giovanni, compagine...
1 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Si interrompe la striscia negativa della Dinamo nella A1 femminile di basket. Dopo tre sconfitte consecutive, la formazione allenata da Antonello Restivo a Sesto San Giovanni, compagine dimezzata dal Covid-19, con in panchina appena sei delle 12 giocatrici del gruppo.
Lla squadra sassarese ha faticato nelle prima fase del match come aveva fatto nelle ultime apparizioni. Sotto in avvio, a metà della seconda frazione, la Dinamo rientra prepotentemente in partita, impattando e mettendo la freccia grazie a due liberi in fila di Mataloni a 3 minuti dall'intervallo lungo.
Ma dal 21° minuto è tutto da rifare (30-25 a metà gara). Al rientro in campo le differenze si assottigliano. Geas non ha, di fatto, rotazioni. Sassari ne approfitta e trova lo strappo del 4-14 (parziale del terzo quarto) grazie alle triple di Calhoun (34-40 al 25’). Le isolane diventano sono più presenti ma il Geas è sempre lì, a -4 alla fine del terzo quarto, poi sul 53-52. L'ennesimo infortunio e un roster che si chiude con appena quattro giocatrici in campo mettono una pietra sopra il match. Sassari non ha e non può avere paura. Serra le fila e con Arioli porta a casa una vittoria fondamentale per il morale e per la classifica. Mauro Farris
Lla squadra sassarese ha faticato nelle prima fase del match come aveva fatto nelle ultime apparizioni. Sotto in avvio, a metà della seconda frazione, la Dinamo rientra prepotentemente in partita, impattando e mettendo la freccia grazie a due liberi in fila di Mataloni a 3 minuti dall'intervallo lungo.
Ma dal 21° minuto è tutto da rifare (30-25 a metà gara). Al rientro in campo le differenze si assottigliano. Geas non ha, di fatto, rotazioni. Sassari ne approfitta e trova lo strappo del 4-14 (parziale del terzo quarto) grazie alle triple di Calhoun (34-40 al 25’). Le isolane diventano sono più presenti ma il Geas è sempre lì, a -4 alla fine del terzo quarto, poi sul 53-52. L'ennesimo infortunio e un roster che si chiude con appena quattro giocatrici in campo mettono una pietra sopra il match. Sassari non ha e non può avere paura. Serra le fila e con Arioli porta a casa una vittoria fondamentale per il morale e per la classifica. Mauro Farris
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
