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Un Cagliari grinta e testa per infilzare il Crotone

di Roberto Muretto
Un Cagliari grinta e testa per infilzare il Crotone

I rossoblù sono pronti a concedere il bis dopo l’exploit di sette giorni fa col Torino Godin recupera, il modulo non cambia: 4-2-3-1. Cigarini ex col dente avvelenato

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CAGLIARI. Migliorare l'approccio alla partita; dare continuità ai risultati. Di Francesco mette subito in chiaro che strada deve prendere il Cagliari se vuole alzare l'asticella. Arriva il Crotone, guai a sottovalutare un avversario che solo sette giorni fa ha imposto il pari alla Juventus. Non è una partita comoda perché i calabresi sono imprevedibili e non lo è soprattutto perché la squadra guidata da Giovanni Stroppa non molla mai. I rossoblù sono avvisati, dovranno giocare in modo aggressivo, metterci l'anima per aggiungere altri tre punti alla classifica, bissare l'exploit con i granata e guardare al futuro con moderato ottimismo.

Diego c'è. Godin ha recuperato e dovrebbe partire dall'inizio. Non ci saranno novità nella formazione iniziale rispetto a quella schierata nel match con i granata. Un 4-2-3-1 che prevede Rog e Marin nel doppio ruolo di fare schermo davanti alla difesa e dare un contributo importante nella costruzione del gioco. Joao Pedro ora che è stato avvicinato alla porta ha ricominciato a fare gol, Nandez e Sottil attaccheranno gli spazi giocando in verticale, magari sfruttando i varchi aperti da Simeone, diventato più concreto davanti e più razionale nell'interpretare il suo ruolo, nel senso che non spreca più energie correndo a vuoto e resta lucido quando arriva il momento di finalizzare.

L'ex "avvelenato". Luca Cigarini guiderà il centrocampo del Crotone. Il suo addio alla maglia rossoblù dopo tre stagioni non è stato indolore. Era convinto di restare ancora in Sardegna ma quando è cambiata la guida tecnica ha capito che doveva fare le valigie. Oggi il regista avrà tanti stimoli e vorrà dimostrare che poteva essere ancora utile. Sarà un bel duello con Rog o con Marin, e questa sarà una delle chiavi tattiche del match.

Gli avversari. «Siamo all’inizio, per noi è importante fare dei punti e dare un seguito sia alle prestazioni che ai risultati». Il timoniere degli “squali", Giovanni Stroppa, ha le idee chiare. «Dovremo fare meglio dove non siamo stati bravi e migliorare le cose fatte bene contro la Juventus», aggiunge. Benali e Riviere sono a disposizione. «Non esistono titolari e riserve, si guarda il lavoro fatto in settimana. E sono pronto a cambiare se necessario». Il Crotone andrà in campo con il modulo 3-5-2 e occhio a Simy, abile dentro l'area di rigore.

Statistiche. Il Cagliari è imbattuto contro il Crotone in serie A. Tre successi seguiti dal pareggio per 1-1 del gennaio 2018. Nell'ultimo faccia a faccia tra le due squadre i calabresi erano guidati da Walter Zenga, sulla panchina dei Quattro Mori fino allo scorso agosto. I rossoblù hanno subito finora 20.8 tiri a partita di media, più di qualsiasi altra squadra nei maggiori cinque campionati europei. Se dovesse segnare, Simy raggiungerebbe Diego Falcinelli a quota 13 in cima alla classifica dei migliori marcatori nella storia del Crotone in serie A. Il Cagliari, naturalmente, si augura che oggi questo non succeda.

Mercato. Ciao Filip. Bradaric saluta il Cagliari. Il centrocampita croato ieri è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto nella serie A araba, al team del Al-Ain Saudi.

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