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È un punto che sta stretto all’Olbia

È un punto che sta stretto all’Olbia

Prova di carattere dei bianchi, in dieci per metà partita per il “rosso” a Emerson, contro la capolista Pro Vercelli

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OLBIA0

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OLBIA (3-5-2): Tornaghi; La Rosa, Emerson, Altare; Pennington, Ladinetti, Giandonato (25’st Biancu), Lella (25’st Arboleda), Cadili; Cocco, Udoh (25’st Gagliano). A disposizione: Van der Want, Barone, Dalla Bernardina, Demarcus, Occhioni, Cossu, D’Agostino, Marigosu. All. Canzi.

PRO VERCELLI (3-4-2-1): Saro; Hristov, Masi, De Marino; Iezzi, Nielsen, Graziano (25’st Erradi), Blaze; Rolando (9’st Borello), Zerbin (25’st Romaione); Comi (36’st Padovan). A disposizione: Tintori, Emmanuello, Della Morte, Ruggiero, Clemente, Secondo, Carosso. All. Modesto.

ARBITRO: Monaldi di Macerata. Guardalinee: Lipari e Piazzini.

NOTE: Al 52’ espulso (doppia ammonizione) Emerson, al 69’ espulso per proteste l’allenatore Modesto. Ammoniti: Zerbin, Gagliano, Blaze, Padovan. Recupero: 0’ pt, 5’ st.

OLBIA

Si potrebbe dire che è il quarto pareggio di fila e che c’è ancora carenza di gol, ma sullo 0-0 contro la Pro Vercelli c'è da dire soprattutto che è stata una prova di forza. Alla vigilia sembrava Davide contro Golia, e invece il pallino del gioco è stato per i padroni di casa rimasti tutto il secondo tempo in inferiorità numerica. Pareggio sintesi tra le azioni più interessanti dei piemontesi – che comunque hanno impegnato Tornaghi tra i pali – e la prestazione tutta tenacia e dominio del campo dell’Olbia.

I protagonisti. Fino al 52’, momento della seconda ammonizione per Emerson, l’Olbia fa affidamento su schemi già collaudati, su ogni palla inattiva Altare e Cocco sono i principali pericoli. Si temeva, lo aveva fatto intendere il tecnico Canzi, il ruolo dei due uomini sulla trequarti alle spalle della punta. In questo senso è stato concesso qualcosa, ma i danni sono stati limitati al minimo. Una volta in dieci, poi, i bianchi hanno tirato fuori gli artigli. C'è un però: è anche vero che né Cocco, né Udoh né tantomeno il subentrato Gagliano hanno impensierito l’estremo difensore ospite. Menzione particolare, in positivo, alla prestazione di Giandonato - un po’ per esigenza un po’ per intuizione tattica - da trequartista. Ruolo per lui inedito in questa Olbia, che potrebbe rivelarsi una soluzione da tirare fuori dal cilindro.

La cronaca. Al 10’ due azioni in successione fanno tremare i tifosi sugli spalti. Un cross di Blaze dalla sinistra diventa un tiro e all’ultimo momento Tornaghi smanaccia. Poi, da corner, il portiere olbiese è salvifico sia sulla conclusione di Comi che sulla ribattuta ravvicinata nel mucchio in area piccola. Nella ripresa 2° giallo a Emerson per un fallo sulla trequarti proprio su Comi. L’azione di casa più clamorosa è dopo 5 giri di lancetta, quando in area la maglia di Cocco viene tirata in maniera evidente. Tutti in piedi per il rigore, non secondo l’arbitro. Al 68’ altra occasione che preoccupa: colpo di testa di Comi, Tornaghi para, la palla va verso la porta ma Pennington spazza via dalla linea.

Paolo Ardovino

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