gli avversari
Stroppa deluso: «Troppi errori e poco coraggio»
CAGLIARI. Giovanni Stroppa non digerisce quello che è stato il gol della svolta, la rete di Sottil. «Peccato aver preso il terzo gol a tempo praticamente scaduto- ha spiegato nel dopo gara...
1 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. Giovanni Stroppa non digerisce quello che è stato il gol della svolta, la rete di Sottil. «Peccato aver preso il terzo gol a tempo praticamente scaduto- ha spiegato nel dopo gara - soprattutto in una situazione che dovremmo analizzare meglio in settimana. Eravamo in quattro dietro e c’erano uno o due giocatori del Cagliari. Davvero peccato, potevamo essere invece noi in vantaggio all’intervallo». Una squadra, il Crotone, bella davanti. Con una facilità incredibile a trovare occasione o tiro in pochi passaggi. Ma dietro molto fragile. «Ci dovremo soffermare su questo aspetto. Al momento la sensazione che fossimo un po’ intimoriti in alcune situazioni. Con poco coraggio».
Però non una prestazione da buttare via. «Nel secondo tempo abbiamo migliorato, seppure con un uomo in meno, la qualità del palleggio. Abbiamo costruito e trovato delle occasioni. Ma non le abbiamo sfruttate, sicuramente meritavamo qualcosa in più. Bisogna lavorare molto perché non si può uscire sconfitti dopo aver creato queste situazioni». Episodio importante: l’espulsione di Cigarini. «Non so dire se è stato decisivo - spiega - ma giocare in dieci e per giunta in svantaggio per tutta la ripresa non era così semplice. Il rosso? Forse anche dall’altra parte ci sono state situazioni analoghe, ma va bene anche così, guardiamo oltre non mi va di dare valutazioni. Forse l’arbitro è stato frettoloso nella circostanza».
St. A.
Però non una prestazione da buttare via. «Nel secondo tempo abbiamo migliorato, seppure con un uomo in meno, la qualità del palleggio. Abbiamo costruito e trovato delle occasioni. Ma non le abbiamo sfruttate, sicuramente meritavamo qualcosa in più. Bisogna lavorare molto perché non si può uscire sconfitti dopo aver creato queste situazioni». Episodio importante: l’espulsione di Cigarini. «Non so dire se è stato decisivo - spiega - ma giocare in dieci e per giunta in svantaggio per tutta la ripresa non era così semplice. Il rosso? Forse anche dall’altra parte ci sono state situazioni analoghe, ma va bene anche così, guardiamo oltre non mi va di dare valutazioni. Forse l’arbitro è stato frettoloso nella circostanza».
St. A.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
