a1 femminile/la polemica
Il Geas Sesto San Giovanni, battuto sabato dalla Dinamo per 76-67, ieri con un comunicato ha espresso amarezza per il comportamento del club sassarese, ritenuto antisportivo perché la Dinamo non...
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Il Geas Sesto San Giovanni, battuto sabato dalla Dinamo per 76-67, ieri con un comunicato ha espresso amarezza per il comportamento del club sassarese, ritenuto antisportivo perché la Dinamo non avrebbe accordato il rinvio del match di A1 nonostante le lombarde avessero denunciato sei casi di positività nel loro gruppo, mentre al Ragusa il rinvio è stato concesso, per lo stesso motivo. «Un esempio negativo da non ripetersi mai più, per il bene della pallacanestro femminile italiana». La Dinamo, tirata in ballo, ha confermato ieri di non aver potuto fare altrimenti. La richiesta di rinvio del Geas (che ieri ha scoperto un’altra positiva) è infatti arrivata solo venerdì a tarda sera, quando la squadra era già imbarcata sul volo per Milano. Interpellata a quel punto la Federazione, il presidente Massimo Protani ha chiesto al Geas il rispetto del protocollo Covid, che prevede che si possa giocare con minimo 6 atlete non positive (e il Geas le aveva), e la gara si è quindi giocata regolarmente. Ragusa, al contrario, non ha giocato perché aveva 6 atlete indisponibili per Covid.
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