Il mondo delle piscine si mobilita: vasche vuote a Cagliari e Sassari
La Fin chiede accesso facilitato al credito e un fondo perduto per coprire gli investimenti intrapresi dall’attuazione dei protocolli
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SASSARI. “Accesso facilitato al credito e un fondo perduto per coprire gli investimenti intrapresi dall’attuazione dei protocolli”. Le richiede alle autorità statali Danilo Russu, presidente della Fin Sardegna e membro nazionale della Associazione Gestori Impianti Sportivi Italiani, facendo sue le lamentele degli iscritti che, con questo nuovo lockdown degli impianti fino al 24 novembre, prevedono una perdita a livello nazionale di quattro miliardi di euro. Una mobilitazione andata in scena a Cagliari e Sassari, con anche flash mob dentro le vasche vuote.
«L’aver tenuto un contegno esemplare, con 200 piscine controllate e risultate in regola – dice Russu – non è servito a nulla. Siamo stati comunque pugnalati alle spalle da uno Stato che stenta a capire quali siano i vantaggi psicofisici che l’accesso ad una piscina può generare. La Regione ha mostrato grande sensibilità in estate venendoci incontro con un importante sostegno economico, ma che purtroppo, alla luce di ciò che stiamo vivendo, non è più sufficiente».
Le richieste vanno dalla proroga delle gestioni, a riduzione degli affitti, estensione del bonus collaboratori, moratorie, fondi a sostegno, bonus wellness ed estensione ecobonus 110% a tutta la struttura. (f.f.)
«L’aver tenuto un contegno esemplare, con 200 piscine controllate e risultate in regola – dice Russu – non è servito a nulla. Siamo stati comunque pugnalati alle spalle da uno Stato che stenta a capire quali siano i vantaggi psicofisici che l’accesso ad una piscina può generare. La Regione ha mostrato grande sensibilità in estate venendoci incontro con un importante sostegno economico, ma che purtroppo, alla luce di ciò che stiamo vivendo, non è più sufficiente».
Le richieste vanno dalla proroga delle gestioni, a riduzione degli affitti, estensione del bonus collaboratori, moratorie, fondi a sostegno, bonus wellness ed estensione ecobonus 110% a tutta la struttura. (f.f.)
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