Bianchi assolve il Latte Dolce: «Ci sbloccheremo»
Il centrocampista della squadra sassarese racconta le difficoltà di un campionato a singhiozzo
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SASSARI. «Quando è iniziato il campionato non pensavamo di doverci fermare, almeno non così presto». E' sconsolato il commento di Daniele Bianchi al prolungato stop a cui è sottoposto il Latte Dolce, che dopo aver saltato la trasferta ad Artena non ha potuto giocare neppure in casa, contro l'Afragolese. Gli avversari hanno lamentato casi di positività al Covid e anche i sassaresi si sono dovuti fermare. «Ci eravamo illusi che la situazione fosse gestibile, invece eccoci qua, bloccati - dice il centrocampista biancoceleste - e il problema maggiore adesso è l'incertezza. Non sappiamo quando potremo tornare in campo, è una cosa che logora una squadra che in qualche modo deve mantenere alta la concentrazione, per farsi trovare pronta alla ripresa. Bisogna rimanere focalizzati su un campionato che viaggia a singhiozzo e non è per nulla semplice. Aspettiamo e speriamo di riprendere presto a giocare».
Il Latte Dolce doveva affrontare il recupero con la Vis Artena questo mercoledì, 4 novembre, ma i laziali hanno ancora seri problemi sanitari e c'è di conseguenza un ulteriore rinvio, forse alla prossima settimana. La situazione è ormai di assoluta precarietà, nell'ultimo turno (il sesto d'andata) si è giocata una sola gara su nove e Bianchi chiede a chi di dovere «linee guida più precise per i non professionisti. La serie D ha bisogno di regole più chiare e aggiornate. Fortunatamente noi stiamo tutti bene, svolgiamo regolarmente i nostri allenamenti e preserviamo una parvenza di normalità, anche se poi la domenica non riusciamo a giocare. Cerchiamo di gestire il momento nel miglior modo possibile, lavorando per tenere alta la tensione agonistica e analizzando quanto di negativo è emerso nelle prime partite». Tre pareggi e una sconfitta, questo ha raccolto la squadra di Udassi nei primi quattro impegni della stagione: un cammino non da Latte Dolce. Concorda Bianchi: «Un avvio senza vittorie non era certo nei piani, ma niente alibi e merito agli avversari, che contro di noi si difendono tanto. Possiamo certamente dare di più e anche per questo vogliamo tornare subito in campo, per dimostrare che possiamo fare molto meglio». (s.s.)
Il Latte Dolce doveva affrontare il recupero con la Vis Artena questo mercoledì, 4 novembre, ma i laziali hanno ancora seri problemi sanitari e c'è di conseguenza un ulteriore rinvio, forse alla prossima settimana. La situazione è ormai di assoluta precarietà, nell'ultimo turno (il sesto d'andata) si è giocata una sola gara su nove e Bianchi chiede a chi di dovere «linee guida più precise per i non professionisti. La serie D ha bisogno di regole più chiare e aggiornate. Fortunatamente noi stiamo tutti bene, svolgiamo regolarmente i nostri allenamenti e preserviamo una parvenza di normalità, anche se poi la domenica non riusciamo a giocare. Cerchiamo di gestire il momento nel miglior modo possibile, lavorando per tenere alta la tensione agonistica e analizzando quanto di negativo è emerso nelle prime partite». Tre pareggi e una sconfitta, questo ha raccolto la squadra di Udassi nei primi quattro impegni della stagione: un cammino non da Latte Dolce. Concorda Bianchi: «Un avvio senza vittorie non era certo nei piani, ma niente alibi e merito agli avversari, che contro di noi si difendono tanto. Possiamo certamente dare di più e anche per questo vogliamo tornare subito in campo, per dimostrare che possiamo fare molto meglio». (s.s.)
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