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Trofeo Due Golfi “resiliente” vela sicura al tempo del Covid-19

 Trofeo Due Golfi “resiliente” vela sicura al tempo del Covid-19

La tradizionale regata di fine stagione dedicata a Bepi Carlini si è adeguata alle norme del Dpcm Equipaggi ridotti e macchinari per la sanificazione: «Ci adattiamo e teniamo viva la passione»

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OLBIA. Il vento e la passione per la vela soffiano più forte della pandemia. Abbastanza per riuscire a chiudere la stagione in grande stile, nel pieno rispetto delle norme anti-covid. Succede così che il “Trofeo due Golfi”, la classica velica di fine stagione dedicata a Bepi Carlini, riesca a essere un successo e contemporaneamente un banco di prova importante per lo sport in piena sicurezza. La manifestazione, organizzata dal Circolo Nautico Olbia, che ha annoverato Carlini tra i suoi fondatori, e dallo Yacht Club Porto Rotondo, si svolge tradizionalmente lungo la rotta che unisce le anse presidiate dai due Club, il golfo di Cugnana e quello di Olbia: 12 miglia di regata, con partenza da Porto Rotondo, sulla spinta di un vento tra i 10 e i 12 nodi da nord-ovest.

Equipaggi dimensionati in base alla lunghezza delle imbarcazioni, un macchinario portatile per la sanificazione delle attrezzature di coperta e degli interni, mascherine regolamentari e ogni altra possibile precauzione per le 19 imbarcazioni iscritte.

Complicato per tutti, come da tradizione il doppiaggio di Capo Figari, con improvvise bonacce e insidiosi salti di vento che hanno sparigliato la flotta. A spuntarla sulla linea di arrivo davanti alle bianche sabbie di Pittulongu sono state Maeva, timonata da Giorgio Spano (Cno) nella classe Gran Crociera, Annamaria I, timonata da Giancarlo Campus nella classe Crociera Regata e Beyond, timonata da Simone Salvo nella classe Vele Bianche, che, con il primo posto assoluto, si aggiudica anche il Challenge del Trofeo Due Golfi.

Ma la regata non è stata l’unico elemento di rilievo della giornata. Il cupo clima imposto dal Coronavirus, infatti, non ha trovato nessuno spazio nel contesto festoso e sereno, che ha caratterizzato tutta la manifestazione, anche nella sua parte “asciutta”. La premiazione, innanzitutto, che si è svolta in assoluta sicurezza grazie agli ampi spazi all’aperto della sede del Circolo Nautico Olbia, e che ha visto la famiglia Carlini impegnata a distribuire i premi.

A seguire, il tradizionale “benvenuto gastronomico”, rivisitato nel rispetto delle prescrizioni previste dal Dpcm: a tutti i partecipanti, è stato consegnato un apprezzatissimo “Cestino Gourmet” individuale, ricco di prelibatezze cucinate dallo chef Max Villani. Gli equipaggi lo hanno poi gustato, distanziandosi opportunamente, a bordo delle rispettive imbarcazioni, ormeggiate su un unico pontile. I ripetuti brindisi a distanza, in linea con il migliore spirito della marineria, sono stati rivolti ai vincitori e, soprattutto, al ricordo di un vero Signore del mare come Bepi Carlini. «In attesa che si torni alla normalità – hanno detto gli organizzatori –, il “Due Golfi” ha comunque dimostrato che vale la pena fare quanto è possibile per mantenere vive, in sicurezza, le nostre passioni e le nostre tradizioni: non possiamo scegliere cosa ci accade, ma possiamo sempre scegliere come affrontarlo». (a.si.)



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