Di Francesco: «Non è la partita delle rivincite»
Il tecnico rossoblù sprona la sua squadra: «Puntiamo ad sollevare il livello delle nostre prestazioni»
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CAGLIARI. «Ounas? Sì, potrebbe partire dall’inizio. Mi aspetto imprevedibilità: può dare quella spregiudicatezza tecnica che una squadra deve cercare. Mi è piaciuto contro il Bologna, ma ancora di più contro la Cremonese». Di Francesco, che non dá mai la formazione, questa volta sembra sbilanciarsi sull’ex napoletano. Ha qualcosa in mente, ma di più non svela: «Potrei fare qualche spostamento- si limita a dire sorridendo- lo vedrete in campo».
Quello che garantisce è che per lui non è la partita delle rivincite con la sua ex squadra: le strade si divisero con la Samp proprio alla settima giornata. «Nessuna rivincita – ha spiegato –, non ho sete di vendetta, lo dico con assoluta sincerità. L’anno scorso c'era un bel gruppo, ma evidentemente non sono entrato in sintonia con i giocatori. E basta». Alla Samp arrivó Ranieri, doppio ex di Cagliari e Samp. Che, tra l’altro, aveva sostituito Di Francesco anche alla Roma. «Un signor allenatore anche umanamente, non solo per gli importanti risultati ottenuti in carriera. Me ne parla sempre molto bene Orlandoni, del nostro staff, che ha lavorato anche con lui. Lo definisco un vecchio allenatore moderno. Mi piace e sono d’accordo con lui quando dice: “cerchiamo di emozionare i nostri tifosi”».
Correttivi difensivi in corso per evitare di andare avanti alla media di 2,5 reti al passivo. «Non si deve parlare di linea difensiva – ha spiegato – ma di atteggiamento complessivo della squadra. Un dato che sottolineo riguarda i sei gol subiti da tiri fuori area. Significa che dobbiamo migliorare in certi aspetti, accorciare meglio. Ma piace un altro elemento: siamo tra le squadre che recuperano più palloni nell’area avversaria».
Caccia all'equilbrio. Ma non è solo quello il punto. «Prendiamo il primo gol del Bologna, eravamo noi sei e loro quattro. E hanno fatto gol». Miglior Cagliari ancora da vedere. «A Bologna ottimo approccio, ma stiamo lavorando sull’equilibrio: puntiamo a sollevare il livello partita dopo partita. Magari occorre continuità durante tutta la gara. Il mio Cagliari ideale? Siamo sulla buona strada- spiega Di Francesco- diciamo al cinquanta per cento».
Di Francesco elogia la solidità della Samp. «Viene da un ottimo momento- spiega- è squadra compatta come la vuole Ranieri. E infatti ricorda molto il Leicester. Più che un 4-4-2 è un 4-4-1-1 perché gli attaccanti non giocano sulla stessa linea».
Stefano Ambu
Quello che garantisce è che per lui non è la partita delle rivincite con la sua ex squadra: le strade si divisero con la Samp proprio alla settima giornata. «Nessuna rivincita – ha spiegato –, non ho sete di vendetta, lo dico con assoluta sincerità. L’anno scorso c'era un bel gruppo, ma evidentemente non sono entrato in sintonia con i giocatori. E basta». Alla Samp arrivó Ranieri, doppio ex di Cagliari e Samp. Che, tra l’altro, aveva sostituito Di Francesco anche alla Roma. «Un signor allenatore anche umanamente, non solo per gli importanti risultati ottenuti in carriera. Me ne parla sempre molto bene Orlandoni, del nostro staff, che ha lavorato anche con lui. Lo definisco un vecchio allenatore moderno. Mi piace e sono d’accordo con lui quando dice: “cerchiamo di emozionare i nostri tifosi”».
Correttivi difensivi in corso per evitare di andare avanti alla media di 2,5 reti al passivo. «Non si deve parlare di linea difensiva – ha spiegato – ma di atteggiamento complessivo della squadra. Un dato che sottolineo riguarda i sei gol subiti da tiri fuori area. Significa che dobbiamo migliorare in certi aspetti, accorciare meglio. Ma piace un altro elemento: siamo tra le squadre che recuperano più palloni nell’area avversaria».
Caccia all'equilbrio. Ma non è solo quello il punto. «Prendiamo il primo gol del Bologna, eravamo noi sei e loro quattro. E hanno fatto gol». Miglior Cagliari ancora da vedere. «A Bologna ottimo approccio, ma stiamo lavorando sull’equilibrio: puntiamo a sollevare il livello partita dopo partita. Magari occorre continuità durante tutta la gara. Il mio Cagliari ideale? Siamo sulla buona strada- spiega Di Francesco- diciamo al cinquanta per cento».
Di Francesco elogia la solidità della Samp. «Viene da un ottimo momento- spiega- è squadra compatta come la vuole Ranieri. E infatti ricorda molto il Leicester. Più che un 4-4-2 è un 4-4-1-1 perché gli attaccanti non giocano sulla stessa linea».
Stefano Ambu
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