«Vincere fa molto bene La crescita si vede ma non siamo al top»
dall’inviato
Di Francesco si prende i tre punti: «Erano fondamentali» Ranieri deluso: «Espulsione giusta ma rigore inesistente»
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CAGLIARI. Eusebio Di Francesco non è uno che si esalta. È contento per la vittoria ma resta con i piedi per terra. «Volevamo vincere e ci siamo riusciti - dice -. È c’è un altro aspetto che ritengo importante, non abbiamo preso gol. Questo conta moltissimo, soprattutto sotto l’aspetto psicologico. Abbiamo fatto un passo avanti nella fase difensiva».
L’allenatore del Cagliari ammette che l’espulsione di Augello è stata un grande vantaggio. «Di sicuro abbiamo avuto più spazi per giocare la palla e siamo stati più pericolosi rispetto al primo tempo. Siamo ripartiti con più velocità, anche se la partita potevamo chiuderla prima se avessimo sfruttato le occasioni. Abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio in almeno tre circostanze, ma sono cose che miglioreremo strada facendo».
La formazione schierata all’inizio della ripresa potrebbe essere quella del futuro? Il mister la pensa così: «Diciamo che dobbiamo essere bravi a saper cambiare in corsa. Nella prima frazione abbiamo fatto fatica nella costruzione del gioco, il nostro possesso palla è stato sterile. Ma va detto che la Sampdoria era ben messa in campo, ha chiuso gli spazi e nelle ripartenze qualche problemino ce lo ha creato, anche se non abbiamo concesso praticamente nulla. Potevamo fare anche qualche altro gol ma ve bene così». Vincere era importantissimo dopo la sconfitta della settimana precedente. «Non c’è dubbio - ammette Eusebio Di Francesco - e credo che alla fine il risultato sia giusto. Quando porti a casa i tre punti contro una squadra forte come quella di Ranieri, credo che faccia bene all’autostima e al morale di un gruppo che comunque sta facendo un gran bel lavoro».
Ounas è stato inserito dall’inizio ed è un giocatore che può dare molto in fase offensiva. «Tutti devono capire che per coesistere è fondamentale che ci sia un grande lavoro sia quando il pallone lo abbiamo noi, sia quando dobbiamo difendere. Non può esistere fare una sola fase di gioco nel calcio di oggi. Ma questo messaggio i ragazzi lo hanno recepito benissimo e si stanno applicando per fare sempre meglio. Oggi ho visto dei progressi ma anche delle cose che non mi sono piaciute».
Claudio Ranieri incassa la sconfitta ma sottolinea: «L’espulsione era giusta, sul rigore non sono d’accordo, per me non c’era. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Gli episodi, il rosso ad Augello e il penalty hanno condizionato la gara. Nel primo tempo meglio noi, anche se non abbiamo creato grandi occasioni, ma si stavano creando i presupposti per fare bene. Peccato».
R.M.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’allenatore del Cagliari ammette che l’espulsione di Augello è stata un grande vantaggio. «Di sicuro abbiamo avuto più spazi per giocare la palla e siamo stati più pericolosi rispetto al primo tempo. Siamo ripartiti con più velocità, anche se la partita potevamo chiuderla prima se avessimo sfruttato le occasioni. Abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio in almeno tre circostanze, ma sono cose che miglioreremo strada facendo».
La formazione schierata all’inizio della ripresa potrebbe essere quella del futuro? Il mister la pensa così: «Diciamo che dobbiamo essere bravi a saper cambiare in corsa. Nella prima frazione abbiamo fatto fatica nella costruzione del gioco, il nostro possesso palla è stato sterile. Ma va detto che la Sampdoria era ben messa in campo, ha chiuso gli spazi e nelle ripartenze qualche problemino ce lo ha creato, anche se non abbiamo concesso praticamente nulla. Potevamo fare anche qualche altro gol ma ve bene così». Vincere era importantissimo dopo la sconfitta della settimana precedente. «Non c’è dubbio - ammette Eusebio Di Francesco - e credo che alla fine il risultato sia giusto. Quando porti a casa i tre punti contro una squadra forte come quella di Ranieri, credo che faccia bene all’autostima e al morale di un gruppo che comunque sta facendo un gran bel lavoro».
Ounas è stato inserito dall’inizio ed è un giocatore che può dare molto in fase offensiva. «Tutti devono capire che per coesistere è fondamentale che ci sia un grande lavoro sia quando il pallone lo abbiamo noi, sia quando dobbiamo difendere. Non può esistere fare una sola fase di gioco nel calcio di oggi. Ma questo messaggio i ragazzi lo hanno recepito benissimo e si stanno applicando per fare sempre meglio. Oggi ho visto dei progressi ma anche delle cose che non mi sono piaciute».
Claudio Ranieri incassa la sconfitta ma sottolinea: «L’espulsione era giusta, sul rigore non sono d’accordo, per me non c’era. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla. Gli episodi, il rosso ad Augello e il penalty hanno condizionato la gara. Nel primo tempo meglio noi, anche se non abbiamo creato grandi occasioni, ma si stavano creando i presupposti per fare bene. Peccato».
R.M.
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