Antonelli dà la carica al Latte Dolce «Facciamoci valere»
di Sandra Usai
Il difensore biancoceleste analizza lo stato della squadra E domenica si riparte, in trasferta contro la Vis Artena
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SASSARI. Settimane di intenso lavoro per preparare al meglio il ritorno in campo. Era il 17 ottobre, anticipo casalingo col Formia per la quarta giornata, finito in parità (2-2), quando il Latte Dolce ha giocato la sua ultima partita in un campionato di serie D travolto dall’emergenza sanitaria, che ha fatto saltare un gran numero di gare. Prima è stata rinviata la sfida esterna con la Vis Artena, poi è finita in freezer anche quella interna con l’Afragolese e la squadra sassarese si è ritrovata in una lunga pausa forzata, che dovrebbe essere comunque conclusa perché da domenica 15 si riparte con i recuperi. Lo stop previsto dalla Lega fino al 29 novembre, prima di riprendere a rispettare il calendario, sarà infatti sfruttato per disputare le gare rinviate nelle ultime travagliate settimane. E c’è ovviamente da ritrovare subito il ritmo dei 90 minuti, migliorare la condizione atletica e fare tesoro degli errori commessi nelle prime partite, per non ripeterli. Ma soprattutto bisogna ritrovare serenità, in un momento difficile e complicato per tutti.
«Attraversiamo giornate di dubbi e incertezze, non solo sul piano sportivo – osserva il difensore Nicolò Antonelli –. Pensare di tornare a giocare in piena tranquillità ora sembra un’utopia, con la paura che il virus possa colpire noi o i nostri avversari dovremo farci i conti tutti i giorni, sperando che non si rendano necessari altri rinvii o addirittura si metta in discussione la prosecuzione stessa del campionato. Vorremmo riprendere il nostro percorso in sicurezza e credo che ci sia bisogno – continua con preoccupazione il difensore biancoceleste – di un protocollo più adatto alla nostra categoria. Vogliamo tornare a confrontarci sul campo, queste settimane di attesa sono dure anche se il lavoro va avanti e ci alleniamo mettendoci l'impegno e la passione di sempre. Ora focalizziamo l'attenzione sui prossimi recuperi, indirizziamo le energie sul ritorno alle gare tenendo alta la tensione».
Riavvolgendo il (breve) nastro di questa stagione, il Latte Dolce è stato protagonista di buone prove ma senza i risultati attesi, conquistando solo tre pareggi e rimediando una sconfitta. Troppo poco, per una squadra allestita con l'ambizione di volare alto e dotata di qualità che la dovrebbero proiettare verso scenari importanti. Invece è ancora alla ricerca della prima vittoria, gravata da sei reti al passivo che non sono in sintonia con la sua (presunta) solidità. «Inutile nasconderlo, ci aspettavamo tutti un avvio ben diverso, in quanto a risultati – ammette Nicolò Antonelli –. Siamo consapevoli di dover dare di più, la squadra ha grandi potenzialità a livello individuale e di gruppo. Va però dimostrato sul campo, solo così si possono ottenere grandi soddisfazioni. E dobbiamo farlo tutti insieme».
Il primo successo non può più essere rimandato e il Latte Dolce spera di portarlo a casa già domenica prossima, violando il campo della scorbutica Vis Artena.
«Attraversiamo giornate di dubbi e incertezze, non solo sul piano sportivo – osserva il difensore Nicolò Antonelli –. Pensare di tornare a giocare in piena tranquillità ora sembra un’utopia, con la paura che il virus possa colpire noi o i nostri avversari dovremo farci i conti tutti i giorni, sperando che non si rendano necessari altri rinvii o addirittura si metta in discussione la prosecuzione stessa del campionato. Vorremmo riprendere il nostro percorso in sicurezza e credo che ci sia bisogno – continua con preoccupazione il difensore biancoceleste – di un protocollo più adatto alla nostra categoria. Vogliamo tornare a confrontarci sul campo, queste settimane di attesa sono dure anche se il lavoro va avanti e ci alleniamo mettendoci l'impegno e la passione di sempre. Ora focalizziamo l'attenzione sui prossimi recuperi, indirizziamo le energie sul ritorno alle gare tenendo alta la tensione».
Riavvolgendo il (breve) nastro di questa stagione, il Latte Dolce è stato protagonista di buone prove ma senza i risultati attesi, conquistando solo tre pareggi e rimediando una sconfitta. Troppo poco, per una squadra allestita con l'ambizione di volare alto e dotata di qualità che la dovrebbero proiettare verso scenari importanti. Invece è ancora alla ricerca della prima vittoria, gravata da sei reti al passivo che non sono in sintonia con la sua (presunta) solidità. «Inutile nasconderlo, ci aspettavamo tutti un avvio ben diverso, in quanto a risultati – ammette Nicolò Antonelli –. Siamo consapevoli di dover dare di più, la squadra ha grandi potenzialità a livello individuale e di gruppo. Va però dimostrato sul campo, solo così si possono ottenere grandi soddisfazioni. E dobbiamo farlo tutti insieme».
Il primo successo non può più essere rimandato e il Latte Dolce spera di portarlo a casa già domenica prossima, violando il campo della scorbutica Vis Artena.
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