Conte: «Ci serve l’istinto-killer» Gasperini: «Decisivi i cambi»
atalanta1inter1ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi (28' st Muriel), Romero, Djimsiti; Hateboer, Freuler, Pasalic (14' st Pessina), Ruggeri (45' st Mojica); Gomez, Malinovskyi (14' st Miranchuk); D.Z...
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ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi (28' st Muriel), Romero, Djimsiti; Hateboer, Freuler, Pasalic (14' st Pessina), Ruggeri (45' st Mojica); Gomez, Malinovskyi (14' st Miranchuk); D.Zapata (28' st Lammers). All.: Gasperini.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian (38' st Hakimi), Vidal (25' st Gagliardini), Brozovic, Barella, A.Young (38' st D'Ambrosio); A.Sanchez (29' st Perisic), Lautaro (29' st R.Lukaku) All.: Conte.
ARBITRO: Doveri di Roma.
RETI: nel st 13' Lautaro, 34' Miranchuk. NOTE: recupero: 0' e 3'. Angoli: 5-2 per Inter. Ammoniti: Lautaro, De Vrij, Vidal, Djimsiti per gioco falloso.
BERGAMO
Atalanta e Inter non vanno oltre l'1-1 e perdono entrambe l'occasione per rilanciarsi, dopo le prestazioni negative delle ultime settimane. Non basta Lautaro ai nerazzurri di Conte, rimontati nel finale dal primo gol in Italia del russo Miranchuk che regala il pareggio agli uomini di Gasperini. Ma il piatto inizia a piangere soprattutto per l'Inter, che fatica ad ingranare: il rendimento è di 7 punti nelle ultime 7 partite con una sola vittoria, mentre nelle prime 10 in stagionale si parla di soli tre successi (non succedeva dal 2016/17 quando in panchina c'era De Boer) e ben 16 gol subiti, con un attacco che senza Lukaku balbetta. A Bergamo il belga parte ancora dalla panchina, con il brivido per Lautaro Martinez che si ferma nel riscaldamento per un problema muscolare ma poi parte titolare, mentre dall'altra parte Gasperini lancia il classe 2002 Ruggeri dal 1'. Il primo tempo è avaro di occasioni, con le due squadre che sembrano risentire delle fatiche di coppa, con l'Atalanta fa la partita, l’Inter prova a ripartire in contropiede. Le opportunità così arrivano col contagocce: Vidal sfiora il vantaggio di testa, mentre Malinovskyi spreca un contropiede calciando alto col mancino. Non manca il nervosismo a bordo campo, con l'arbitro Doveri che si trova a richiamare le panchine: «La prossima volta facciamo un pò di pulizia», la minaccia del fischietto romano a Gasperini e Conte. Nella ripresa l'Inter guadagna campo e non a caso arriva il vantaggio con una zuccata di Lautaro su cross di Young dalla sinistra. Il pareggio è merito di Miranchuk, che all'esordio in A trova dal limite l'angolino basso con il mancino, mentre Muriel sfiora il vantaggio mettendo a lato di testa un cross di Freuler. Occasione che fa infuriare Conte in panchina, invitando i suoi ad usare la testa.
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ATALANTA (3-4-2-1): Sportiello; Toloi (28' st Muriel), Romero, Djimsiti; Hateboer, Freuler, Pasalic (14' st Pessina), Ruggeri (45' st Mojica); Gomez, Malinovskyi (14' st Miranchuk); D.Zapata (28' st Lammers). All.: Gasperini.
INTER (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Darmian (38' st Hakimi), Vidal (25' st Gagliardini), Brozovic, Barella, A.Young (38' st D'Ambrosio); A.Sanchez (29' st Perisic), Lautaro (29' st R.Lukaku) All.: Conte.
ARBITRO: Doveri di Roma.
RETI: nel st 13' Lautaro, 34' Miranchuk. NOTE: recupero: 0' e 3'. Angoli: 5-2 per Inter. Ammoniti: Lautaro, De Vrij, Vidal, Djimsiti per gioco falloso.
BERGAMO
Atalanta e Inter non vanno oltre l'1-1 e perdono entrambe l'occasione per rilanciarsi, dopo le prestazioni negative delle ultime settimane. Non basta Lautaro ai nerazzurri di Conte, rimontati nel finale dal primo gol in Italia del russo Miranchuk che regala il pareggio agli uomini di Gasperini. Ma il piatto inizia a piangere soprattutto per l'Inter, che fatica ad ingranare: il rendimento è di 7 punti nelle ultime 7 partite con una sola vittoria, mentre nelle prime 10 in stagionale si parla di soli tre successi (non succedeva dal 2016/17 quando in panchina c'era De Boer) e ben 16 gol subiti, con un attacco che senza Lukaku balbetta. A Bergamo il belga parte ancora dalla panchina, con il brivido per Lautaro Martinez che si ferma nel riscaldamento per un problema muscolare ma poi parte titolare, mentre dall'altra parte Gasperini lancia il classe 2002 Ruggeri dal 1'. Il primo tempo è avaro di occasioni, con le due squadre che sembrano risentire delle fatiche di coppa, con l'Atalanta fa la partita, l’Inter prova a ripartire in contropiede. Le opportunità così arrivano col contagocce: Vidal sfiora il vantaggio di testa, mentre Malinovskyi spreca un contropiede calciando alto col mancino. Non manca il nervosismo a bordo campo, con l'arbitro Doveri che si trova a richiamare le panchine: «La prossima volta facciamo un pò di pulizia», la minaccia del fischietto romano a Gasperini e Conte. Nella ripresa l'Inter guadagna campo e non a caso arriva il vantaggio con una zuccata di Lautaro su cross di Young dalla sinistra. Il pareggio è merito di Miranchuk, che all'esordio in A trova dal limite l'angolino basso con il mancino, mentre Muriel sfiora il vantaggio mettendo a lato di testa un cross di Freuler. Occasione che fa infuriare Conte in panchina, invitando i suoi ad usare la testa.
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