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L’Arzachena si allena come se non ci fossero stop

L’Arzachena si allena come se non ci fossero stop

Parla il tecnico Raffaele Cerbone: «Stiamo facendo un ottimo lavoro, ma fermarsi era giusto»

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ARZACHENA. Dopo i due pareggi conquistati in terra campana (Torre Annunziata e Santa Maria Capua Vetere), l’Arzachena si è dovuta fermare, causa il Covid che ha costretto la Lega Nazionale dilettanti a bloccare anche il campionato di serie D per un mese, soprattutto per consentire alle squadre di recuperare le gare rinviate per pandemia. Dunque per l’Arzachena niente più gare ufficiali sino al sei dicembre, quando dovrebbe riprendere il campionato.

La squadra allenata da Raffaele Cerbone è tornata in Sardegna dopo la doppia sfida ravvicinata (in tre giorni) contro Savoia e Gladiator e lo fa con la consapevolezza di aver fatto un ottimo risultato come afferma lo stesso allenatore campano. «Non sarà semplice fare punti in Campania – queste le parole di mister Cerbone – e noi ci siamo riusciti in due gare ravvicinate. Soprattutto uscire indenni dal campo di Torre Annunziata non sarà semplice per nessuno e noi ci siamo riusciti, nonostante abbiamo una rosa molto giovane con solo otto over a mia disposizione. Contro il Gladiator ho provato a cambiare la partita e vincerla, ma l’espulsione di Marinari a inizio ripresa ha certamente scombussolato i piani e ci siamo dovuti accontentare di strappare il punticino».

La squadra è stata vista in salute, forse dispiace fermarsi in questo momento della stagione. «Era giusto così, stiamo vivendo nel mondo una situazione difficile e perciò aver fermato il campionato mi è sembrato opportuno. Anche se bisogna ammettere, leggendo sui vari siti delle squadre, che la situazione non migliora e probabilmente anche in questo mese di interruzione ci saranno dei recuperi che verranno rinviati ulteriormente».

Senza gare ufficiali da disputare ci si continua ad allenare. «Riprendiamo adesso dopo qualche giorno di riposo: in queste settimane cercheremo di allenarci come se la domenica poi c’è la partita. Spero di recuperare qualcuno in questo periodo di sosta forzata, perché come detto in precedenza siamo una squadra molto giovane e con pochi giocatori di esperienza. In queste prime sei giornate di campionato ho dovuto sempre giocare con cinque o sei fuoriquota dall’inizio della gara e di questo bisogna ammettere che stiamo facendo un ottimo lavoro e i ragazzi stanno crescendo bene di partita in partita. Alla ripresa del campionato ci mancherà sicuramente Matteo Marinari espulso nella gara contro il Gladiator». (p.m.)

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