La Lazio gela la juve in “zona-Caicedo”
Botta e risposta tra portoghesi. Il biancoceleste segna ancora in pieno recupero e risponde al vantaggio firmato da CR7
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LAZIO1
JUVENTUS1
LAZIO (3-5-2): Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu (9' st Hoedt), Marusic, Milinkovic-Savic, Cataldi (32' st Akpa Akpro), Luis Alberto (32' st Pereira), Fares (9' st Lazzari), Correa, Muriqi (9' st Caicedo). All.: Inzaghi.
JUVENTUS (3-4-3): Szczesny, Demiral, Bonucci, Danilo, Cuadrado, Rabiot, Bentancur, Frabotta, Kulusevski (32' st McKennie), Morata (44' st Bernardeschi), Ronaldo (32' st Dybala). All.: Pirlo.
ARBITRO: Massa di Imperia.
RETI: pt 15' Ronaldo, st 49' Caicedo.
NOTE: recupero: 2' e 4' Angoli: 4-3 per la Lazio. Ammoniti: Cataldi, Bentancur, Akpa Akpro e Cuadrado per gioco falloso.
ROMA
Se la Juventus è Cristiano Ronaldo, a salvare la Lazio a tempo scaduto ci pensa sempre Felipe Caicedo. Tra biancocelesti e bianconeri all'Olimpico finisce 1-1, con una nuova battuta d'arresto per Andrea Pirlo, diversa nei modi rispetto al pari di un mese fa all'Olimpico con la Roma, ma identico nella sostanza. E negli effetti sulla classifica di una squadra che il tecnico bianconero continua a ritenere in rodaggio e non decolla, nonostante Cristiano Ronaldo e qualche progresso nel gioco. Al vantaggio del portoghese al 15', risponde l'ecuadoriano ancora una volta a tempo scaduto (94').
Recuperato Luis Alberto in mezzo al campo, il tecnico biancoceleste aveva puntato su Muriqi per sostituire ancora l'indisponibile Immobile, in quarantena assieme a Leiva e Strakosha. Dall'altra parte, Pirlo conferma le attese della vigilia in attacco, con Morata ad assistere Cristiano Ronaldo, mentre sugli esterni in extremis perde Chiesa per un problema muscolare, puntando così su Frabotta e Kulusevski. Nei primi minuti è la
Lazio che fa la partita, con Muriqi e Correa che provano ad aprire spazi ma senza riuscire a impensierire Szczesny. La Juventus si chiude bene e riparte in contropiede, con strappi prima di Rabiot, poi di Kulusevski. Dopo un quarto d'ora la strategia premia: Cuadrado conclude un bel triangolo con Bentancur dopo aver saltato come birilli due laziali, sul cross da destra Reina va a vuoto e Ronaldo tutto solo deve solo spingere la palla in rete. Nella ripresa, la squadra di Pirlo si affida ai contropiede architettati da Kulusevski e Rabiot, ma alla superiorità numerica i bianconeri non fanno corrispondere gli stessi esiti in fase di conclusione. All’ultimo dei 4' di recupero Correa prende l'iniziativa, servendo in mezzo per Caicedo: perno su Bonucci e sinistro in girata che batte Szczesny. Per la Juve è il quarto pareggio in campionato, per la Lazio un'altra boccata d'aria.
JUVENTUS1
LAZIO (3-5-2): Reina, Luiz Felipe, Acerbi, Radu (9' st Hoedt), Marusic, Milinkovic-Savic, Cataldi (32' st Akpa Akpro), Luis Alberto (32' st Pereira), Fares (9' st Lazzari), Correa, Muriqi (9' st Caicedo). All.: Inzaghi.
JUVENTUS (3-4-3): Szczesny, Demiral, Bonucci, Danilo, Cuadrado, Rabiot, Bentancur, Frabotta, Kulusevski (32' st McKennie), Morata (44' st Bernardeschi), Ronaldo (32' st Dybala). All.: Pirlo.
ARBITRO: Massa di Imperia.
RETI: pt 15' Ronaldo, st 49' Caicedo.
NOTE: recupero: 2' e 4' Angoli: 4-3 per la Lazio. Ammoniti: Cataldi, Bentancur, Akpa Akpro e Cuadrado per gioco falloso.
ROMA
Se la Juventus è Cristiano Ronaldo, a salvare la Lazio a tempo scaduto ci pensa sempre Felipe Caicedo. Tra biancocelesti e bianconeri all'Olimpico finisce 1-1, con una nuova battuta d'arresto per Andrea Pirlo, diversa nei modi rispetto al pari di un mese fa all'Olimpico con la Roma, ma identico nella sostanza. E negli effetti sulla classifica di una squadra che il tecnico bianconero continua a ritenere in rodaggio e non decolla, nonostante Cristiano Ronaldo e qualche progresso nel gioco. Al vantaggio del portoghese al 15', risponde l'ecuadoriano ancora una volta a tempo scaduto (94').
Recuperato Luis Alberto in mezzo al campo, il tecnico biancoceleste aveva puntato su Muriqi per sostituire ancora l'indisponibile Immobile, in quarantena assieme a Leiva e Strakosha. Dall'altra parte, Pirlo conferma le attese della vigilia in attacco, con Morata ad assistere Cristiano Ronaldo, mentre sugli esterni in extremis perde Chiesa per un problema muscolare, puntando così su Frabotta e Kulusevski. Nei primi minuti è la
Lazio che fa la partita, con Muriqi e Correa che provano ad aprire spazi ma senza riuscire a impensierire Szczesny. La Juventus si chiude bene e riparte in contropiede, con strappi prima di Rabiot, poi di Kulusevski. Dopo un quarto d'ora la strategia premia: Cuadrado conclude un bel triangolo con Bentancur dopo aver saltato come birilli due laziali, sul cross da destra Reina va a vuoto e Ronaldo tutto solo deve solo spingere la palla in rete. Nella ripresa, la squadra di Pirlo si affida ai contropiede architettati da Kulusevski e Rabiot, ma alla superiorità numerica i bianconeri non fanno corrispondere gli stessi esiti in fase di conclusione. All’ultimo dei 4' di recupero Correa prende l'iniziativa, servendo in mezzo per Caicedo: perno su Bonucci e sinistro in girata che batte Szczesny. Per la Juve è il quarto pareggio in campionato, per la Lazio un'altra boccata d'aria.
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