Pallamano, Del Prete svela tutti i segreti della Raimond Sassari
SASSARI . È una Raimond Sassari lanciata nei piani alti della classifica della serie di pallamano maschile. «È un campionato molto competitivo – commenta il capitano Fabio Del Prete – e che non...
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SASSARI . È una Raimond Sassari lanciata nei piani alti della classifica della serie di pallamano maschile. «È un campionato molto competitivo – commenta il capitano Fabio Del Prete – e che non prevede i playoff, per cui ogni partita ha un peso fondamentale. La situazione che ci circonda rende ancora più imprevedibile l’andamento perché l’eventuale positività ai tamponi potrebbe escludere dei giocatori fondamentali, ma la squadra è stata costruita per puntare in alto, il gruppo è solido».
Per l’ala sassarese Conversano, Cassano Magnago e Siena son ole rivali più importanti. Ma quali sono stati fino ad ora i punti di forza della Raimond? «Sicuramente il principale è il gruppo, l’entusiasmo che caratterizza lo spogliatoio, già consolidato dall’esperienza dello scorso anno, in cui i nuovi innesti si sono inseriti facilmente. La difesa per il momento si è dimostrata tra le più solide del campionato, grazie all’ innesto del gigante Pawel Kieèulskyi, un vero muro in porta, e dei due colossi brasiliani Allan Pereira e Felipe Braz, due giocatori straordinari che non vorrei mai affrontare; in attacco, con giocatori di così grande valore, c’è ancora margine per migliorarci e fare davvero la differenza». Del Prete poi parla dei suoi compagni. «Difficile trovare un solo nome tra così tanti grandi campioni. Certo il nuovo arrivo Fede Vieyra sta rispecchiando le attese della società. Ma personalmente se devo fare un nome su tutti dico Giovanni Nardin, soprannominato “Scarpetta”: nonostante la giovane età ha il talento e la personalità di un veterano. E poi Riccardo Stabellini, detto “Stabbo”, una garanzia per la nostra squadra come in nazionale; Bruno Brzic, il ragioniere che fa muovere tutta la squadra; e l’argentino Taurian, ragazzo di grandissimo valore in campo e fuori che vorrei sempre a mio fianco in ogni battaglia». Il capitano usa un aggettivo per i neo acquisti. «Vieyra: infallibile; Campestrini: affidabile, Marzocchini: instancabile, Kiepulsky: guerriero, Mbaye : Highlander, lui sassarese doc ,di ritorno da un grave infortunio al ginocchio, sarà il nostro più importante acquisto del 2021». Nonostante sia molto impegnato nella professione di chirurgo ortopedico Del Prete pensa di poter dare di più a questa squadra. «Certo, si può dare sempre di più, A 34 anni cerco di continuare a dare il massimo e farmi trovare pronto dal mister a ogni chiamata. Giocare mi piace ancora tant, ma la vera gioia è essere capitano della stessa squadra dove ho iniziato a giocare.
Sergio Masia
Per l’ala sassarese Conversano, Cassano Magnago e Siena son ole rivali più importanti. Ma quali sono stati fino ad ora i punti di forza della Raimond? «Sicuramente il principale è il gruppo, l’entusiasmo che caratterizza lo spogliatoio, già consolidato dall’esperienza dello scorso anno, in cui i nuovi innesti si sono inseriti facilmente. La difesa per il momento si è dimostrata tra le più solide del campionato, grazie all’ innesto del gigante Pawel Kieèulskyi, un vero muro in porta, e dei due colossi brasiliani Allan Pereira e Felipe Braz, due giocatori straordinari che non vorrei mai affrontare; in attacco, con giocatori di così grande valore, c’è ancora margine per migliorarci e fare davvero la differenza». Del Prete poi parla dei suoi compagni. «Difficile trovare un solo nome tra così tanti grandi campioni. Certo il nuovo arrivo Fede Vieyra sta rispecchiando le attese della società. Ma personalmente se devo fare un nome su tutti dico Giovanni Nardin, soprannominato “Scarpetta”: nonostante la giovane età ha il talento e la personalità di un veterano. E poi Riccardo Stabellini, detto “Stabbo”, una garanzia per la nostra squadra come in nazionale; Bruno Brzic, il ragioniere che fa muovere tutta la squadra; e l’argentino Taurian, ragazzo di grandissimo valore in campo e fuori che vorrei sempre a mio fianco in ogni battaglia». Il capitano usa un aggettivo per i neo acquisti. «Vieyra: infallibile; Campestrini: affidabile, Marzocchini: instancabile, Kiepulsky: guerriero, Mbaye : Highlander, lui sassarese doc ,di ritorno da un grave infortunio al ginocchio, sarà il nostro più importante acquisto del 2021». Nonostante sia molto impegnato nella professione di chirurgo ortopedico Del Prete pensa di poter dare di più a questa squadra. «Certo, si può dare sempre di più, A 34 anni cerco di continuare a dare il massimo e farmi trovare pronto dal mister a ogni chiamata. Giocare mi piace ancora tant, ma la vera gioia è essere capitano della stessa squadra dove ho iniziato a giocare.
Sergio Masia
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