La Dinamo vuole fermare una Brindisi lanciatissima
di Andrea Sini
A mezzogiorno al PalaSerradimigni l’ennesimo atto di una sfida sempre speciale Salentini reduci da 6 vittorie di fila, tra i sassaresi slitta l’esordio del croato Katic
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SASSARI. Un mezzogiorno da vera Dinamo, una prova di alto livello e un atteggiamento da “grande”. È quello che serve questa mattina alla Dinamo, che a mezzogiorno scende in campo in un PalaSerradimigni ancora blindato contro la lanciatissima Happy Casa Brindisi.
Una dozzina d’anni di sfide, dalla Legadue ai playoff scudetto, passando per la Coppa Italia (in entrambe le categorie) e i recenti confronti in Supercoppa. Canestri all’ultimo secondo, grandi performance e scintille persino nelle amichevoli estive. Sassari-Brindisi difficilmente tradisce i buongustai della palla a spicchi e anche stavolta le premesse per una gara all’altezza ci sono tutte.
Con la palla a due di oggi la Dinamo si lascerà alle spalle i due giorni di riposo e i cinque giorni di lavoro in palestra che hanno seguito il faticosissimo trittico Varese-Tenerife-Trento. Non c’è più Vasa Pusica, a disposizione di coach Gianmarco Pozzecco, che al suo posto ha puntato su Toni Katic, chiamato in tutta fretta a coprire il vuoto lasciato dallo sfortunato play serbo. A questo proposito c’è però un piccolo giallo, che si risolverà solo al momento della palla a due: il nome dell’ex giocatore del Cedevita non risulta infatti nell’elenco dei nuovi tesseramenti effettuati in serie A. È dunque molto probabile che l’esordio di Katici sia rimandato.
In una giornata letteralmente dimezzata (in questo ottavo turno si giocheranno soltanto 4 sfide sulle 8 in calendario), il Banco di Sardegna va alla ricerca di una vittoria che le consenta di restare nel gruppo di alta classifica. È anche l’occasione per riavvicinare i salentini di coach Vitucci, che dopo il ko all’esordio contro la Reyer Venezia, hanno inanellato sei vittorie consecutive, portando a casa nelle ultime due settimane due scalpi importanti: quelli delle due bolognesi. Non solo: in settimana Brindisi ha anche battuto i turchi del Darussafaka nel primo match di Eurocup, mettendo in mostra un super Visconti.
Insomma, ce n’è abbastanza per attendersi un’altra sfida di alto livello, che la Dinamo dovrà affrontare tirando fuori il meglio. Una delle chiavi sarà il ritmo imposto al match. «Dobbiamo evitare che corrano loro e dobbiamo cercare invece di correre noi», ha avvertito Gerry Gerosa, assistente di Gianmarco Pozzecco.
Una dozzina d’anni di sfide, dalla Legadue ai playoff scudetto, passando per la Coppa Italia (in entrambe le categorie) e i recenti confronti in Supercoppa. Canestri all’ultimo secondo, grandi performance e scintille persino nelle amichevoli estive. Sassari-Brindisi difficilmente tradisce i buongustai della palla a spicchi e anche stavolta le premesse per una gara all’altezza ci sono tutte.
Con la palla a due di oggi la Dinamo si lascerà alle spalle i due giorni di riposo e i cinque giorni di lavoro in palestra che hanno seguito il faticosissimo trittico Varese-Tenerife-Trento. Non c’è più Vasa Pusica, a disposizione di coach Gianmarco Pozzecco, che al suo posto ha puntato su Toni Katic, chiamato in tutta fretta a coprire il vuoto lasciato dallo sfortunato play serbo. A questo proposito c’è però un piccolo giallo, che si risolverà solo al momento della palla a due: il nome dell’ex giocatore del Cedevita non risulta infatti nell’elenco dei nuovi tesseramenti effettuati in serie A. È dunque molto probabile che l’esordio di Katici sia rimandato.
In una giornata letteralmente dimezzata (in questo ottavo turno si giocheranno soltanto 4 sfide sulle 8 in calendario), il Banco di Sardegna va alla ricerca di una vittoria che le consenta di restare nel gruppo di alta classifica. È anche l’occasione per riavvicinare i salentini di coach Vitucci, che dopo il ko all’esordio contro la Reyer Venezia, hanno inanellato sei vittorie consecutive, portando a casa nelle ultime due settimane due scalpi importanti: quelli delle due bolognesi. Non solo: in settimana Brindisi ha anche battuto i turchi del Darussafaka nel primo match di Eurocup, mettendo in mostra un super Visconti.
Insomma, ce n’è abbastanza per attendersi un’altra sfida di alto livello, che la Dinamo dovrà affrontare tirando fuori il meglio. Una delle chiavi sarà il ritmo imposto al match. «Dobbiamo evitare che corrano loro e dobbiamo cercare invece di correre noi», ha avvertito Gerry Gerosa, assistente di Gianmarco Pozzecco.
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