La Dinamo attende il “suo” momento
di Andrea Sini
Per i sassaresi, condizionati da infortuni e contagi da coronavirus, due ko contro squadre in striscia positiva
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SASSARI. Le avversarie meno indicate nel momento meno opportuno. C’è anche molta contingenza nel doppio passo falso che la Dinamo ha commesso in campionato, perdendo prima a Trento e poi in piazzale Segni contro Brindisi.
La lotteria. Si sapeva sin dall’inizio che questa stagione sarebbe stata un po’ una lotteria, con i contagi che sarebbero piovuti (come in effetti stanno piovendo) in maniera del tutto imponderabile su tutte le squadre. Chi più chi meno, prima, chi dopo. In casa Dinamo, tra gli svariati casi di positività al coronavirus già avuti (almeno quattro) e gli infortuni non leggeri capitati (Treier fuori un mese, Gentile idem, stagione già finita per Pusica), l’assetto della squadra è stato modificato più volte con il peso dei minutaggi che è andato a gravare su pochi elementi. In queste condizioni non certo ideali, il Banco di Sardegna si è trovato di fronte due squadre che fanno dell’atletismo e della forza fisica il loro manifesto, e per di più le ha trovate in forma smagliante: Trento nelle ultime cinque partite ha perso soltanto contro Milano, e di pochissimo; Brindisi, dopo il ko all’esordio al Taliercio contro la Reyer, ha conquistato soltanto vittorie.
Le condizioni generali. Spissu (33’), Burnell (30’), Bendzius (28’) e Bilan (26’) sono al momento i giocatori con il minutaggio più alto del roster, ma forse il solo play sassarese si sta avvicinando ai livelli di guardia. La giornata da incubo di Bendzius, per esempio, sembra assolutamente casuale, anche perché l’impegno precedente risaliva a 8 giorni prima. L’eterno Devecchi non sembra avere sofferto il passaggio dagli zero minuti sostanziali delle ultime tre stagioni ai minutaggi importanti dell’ultimo mese. Gentile dopo la lunga assenza sta mettendo benzina nelle gambe ma ancora non è al top. Kruslin e Treier, pesantemente fiaccati dal coronavirus, hanno bisogno di tempo. Gandini è sempre pronto, mentre Tillman non è ancora riuscito a fare il salto di qualità a livello fisico. In attesa dell’inserimento di Katic, il gruppo ha solo bisogno di lavorare. Possibilmente al completo.
I precedenti. Quattro vittorie e quattro sconfitte dopo 8 gare. Nelle precedenti 10 stagioni in serie A era già accaduto quattro volte (2017’-18, 2016-’17, 2011-’12 e 2010-’11), mentre lo scorso anno nelle prime 8 gare il Banco aveva già vinto 6 volte. La partenza peggiore risale al 2018-’19, quando i biancoblù di Esposito persero 5 delle prime 8 gare. Poi arrivarono Pozzecco e la finale scudetto...
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La lotteria. Si sapeva sin dall’inizio che questa stagione sarebbe stata un po’ una lotteria, con i contagi che sarebbero piovuti (come in effetti stanno piovendo) in maniera del tutto imponderabile su tutte le squadre. Chi più chi meno, prima, chi dopo. In casa Dinamo, tra gli svariati casi di positività al coronavirus già avuti (almeno quattro) e gli infortuni non leggeri capitati (Treier fuori un mese, Gentile idem, stagione già finita per Pusica), l’assetto della squadra è stato modificato più volte con il peso dei minutaggi che è andato a gravare su pochi elementi. In queste condizioni non certo ideali, il Banco di Sardegna si è trovato di fronte due squadre che fanno dell’atletismo e della forza fisica il loro manifesto, e per di più le ha trovate in forma smagliante: Trento nelle ultime cinque partite ha perso soltanto contro Milano, e di pochissimo; Brindisi, dopo il ko all’esordio al Taliercio contro la Reyer, ha conquistato soltanto vittorie.
Le condizioni generali. Spissu (33’), Burnell (30’), Bendzius (28’) e Bilan (26’) sono al momento i giocatori con il minutaggio più alto del roster, ma forse il solo play sassarese si sta avvicinando ai livelli di guardia. La giornata da incubo di Bendzius, per esempio, sembra assolutamente casuale, anche perché l’impegno precedente risaliva a 8 giorni prima. L’eterno Devecchi non sembra avere sofferto il passaggio dagli zero minuti sostanziali delle ultime tre stagioni ai minutaggi importanti dell’ultimo mese. Gentile dopo la lunga assenza sta mettendo benzina nelle gambe ma ancora non è al top. Kruslin e Treier, pesantemente fiaccati dal coronavirus, hanno bisogno di tempo. Gandini è sempre pronto, mentre Tillman non è ancora riuscito a fare il salto di qualità a livello fisico. In attesa dell’inserimento di Katic, il gruppo ha solo bisogno di lavorare. Possibilmente al completo.
I precedenti. Quattro vittorie e quattro sconfitte dopo 8 gare. Nelle precedenti 10 stagioni in serie A era già accaduto quattro volte (2017’-18, 2016-’17, 2011-’12 e 2010-’11), mentre lo scorso anno nelle prime 8 gare il Banco aveva già vinto 6 volte. La partenza peggiore risale al 2018-’19, quando i biancoblù di Esposito persero 5 delle prime 8 gare. Poi arrivarono Pozzecco e la finale scudetto...
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