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L’Olbia ce la mette tutta ma non sfonda

L’Olbia ce la mette tutta ma non sfonda

Serie C. Reti bianche nel recupero con il fanalino Lucchese. In tribuna Gianfranco Zola: solo una visita di cortesia?

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OLBIA (3-4-2-1): Tornaghi; La Rosa, Emerson (42' Di Paolo), Altare; Demarcus (16' st Arboleda), Lella (23' st Pennington) Ladinetti, Cadili; Giandonato (16' st Ragatzu), Marigosu; Gagliano. A disposizione: Van der Want, Dalla Bernardina, Secci, Pitzalis, Cossu, Occhioni, Udoh, D'Agostino. All.: Canzi.

LUCCHESE (3-5-2): Coletta; Benassi, De Vito, Dumancic; Panati (11' st Papini) Sbrissa (1' st Signori), Caccetta (1'st Ceesay), Kosovan, Adamoli; Bianchi, Nannelli (40' st Molinaro). A disposizione: Biggeri, Lo Curto, Solcia, Bartolomei, Forciniti, Meucci, Scalzi, Moreo. All. Lopez.

ARBITRO: Cosso di Reggio Calabria.

NOTE: ammoniti Benassi, Dumancic, Marigosu, Kosovan. Recupero: 2' pt, 3' st.

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La sintesi potrebbe essere “vorrei ma non riesco”. Ieri non è che ci si augurava una vittoria: la si esigeva. L'Olbia impegno e dedizione li ha pure messi, ma è apparsa frenata, incapace di mettere alle corde gli avversari.

I protagonisti. La manovra ha perso una certa fluidità che, sia chiaro, non ha mai contraddistinto la squadra di questa stagione, ma aveva offerto prestazioni più che positive nelle prime giornate. Gagliano ancora evanescente. Giandonato, di nuovo sulla trequarti, non ce l’ha fatta a prendersi la squadra sulle spalle come a Pistoia. Bene Marigosu, il fantasista si sta liberando da certi blocchi: tenta la giocata e talvolta rischia di regalare palloni pericolosi. Ma ci sta. Sono questi gli errori di gioventù che ci si aspetta, gli sbagli che arrivano per dribbling tentati, per puntare l’avversario e volersi far bello. Ragatzu mette nelle gambe un'altra mezzora, viene cercato spesso, ma non cambia le sorti. Nota al merito a La Rosa, l’unico sin qui sempre positivo. Ci mette corsa, forza di volontà e anche un destro raffinato – il suo tiro sul sette parato in extremis al 90’ è l’immagine più bella dell’Olbia di ieri.

La cronaca. E pensare che nei primi 30' è la Lucchese ad affacciarsi in avanti e impegnare Tornaghi tra i pali. Al 32’ Giandonato prova a ripetersi con una conclusione dal limite, la palla è fuori a fil di palo. Nella ripresa su disattenzione di Altare, Bianchi va in percussione, entra in area, tira. Fuori di un soffio (58’). Poi solo Olbia in avanti. Marigosu sfida il muro alzato dai toscani, filtrante a sinistra per Ragatzu in area. Palla fuori sul primo palo (71'). E infine, si diceva, destro preciso di La Rosa smanacciato da Coletta. Finisce senza gol ma è un risultato che all’Olbia non piace. E non può essere altrimenti, dopo l’exploit a Pistoia ieri tutti si attendevano la vittoria bis.

Paolo Ardovino

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