I contagi sono alle spalle riecco la “Dinamo girls”

Dopo il lungo stop le sassaresi tornano in campo ospitando la Reyer Venezia Coach Restivo: «Il peggio è passato, ora l’unica cosa che conta è poter giocare»

SASSARI. «La Reyer è una squadra tosta, noi dovremo affrontare la partita cercando di farla nostra, facendo le nostre cose: non sarà una partita normale e presterò massima attenzione nelle rotazioni». Il campionato di serie A femminile di basket propone il confronto tra la Dinamo e la Reyer Venezia, in programma questo pomeriggio alle 18,30 al PalaSerradimigni, e Antonello Restivo chiede alle sue ragazze una prova all’altezza.

«Sarà una prova difficile – sottolinea il coach cagliaritano – ma dobbiamo essere convinti e cercare di mettere in difficoltà Venezia, dobbiamo trovare il modo per mettere dei piccoli sassolini nel loro ingranaggio perfetto e farlo al meglio».

Cinzia Arioli e compagne sono tornete al lavoro dall’inizio di questa settimana dopo il lungo stop legato ai contagi nel gruppo squadra. «Sono molto contento di essere tornato al lavoro, come tutte le ragazze – dice Restivo –, abbiamo vissuto un’esperienza unica e diciamo che è arrivata questa botta. I primi tre giorni sono stati difficili ma per fortuna siamo un gruppo giovane, non abbiamo avuto niente di particolare. Sostanzialmente abbiamo trascorso queste due settimane in attesa dell’esito negativo: sappiamo che la situazione è molto difficile, ma per fortuna sia per me che per le ragazze non c’è stata nessuna conseguenza. Ora siamo tornati in campo e l’obiettivo è recuperare le forze e la condizione. La cosa più importante e più bella è che finalmente possiamo tornare a lavorare».

In ogni caso la lunga sosta forzata potrebbe avere qualche conseguenza a livello di gambe e fiato. «Lo stato di forma si recupera piano piano, alternando giornate in cui si aumenta il carico ad altri in cui si recupera. Sapevamo di dover preparare una partita importante e negli ultimi giorni abbiamo svolto un lavoro più leggero per far smaltire le tossine e la fatica alle ragazze. Un grande aiuto ce lo darà giocare. Ovviamente 15 giorni di stop sono lunghi. La società anche da questo punto di vista è stata super, ci ha supportato e aiutato sotto ogni profilo, da quello istituzionale a quello meramente logistico e medico. Ora dobbiamo solo ed esclusivamente lavorare, la cosa più bella di quello che abbiamo vissuto è che c’è ancora più compattezza nel gruppo: si è visto proprio nei primi giorni, man mano che si rientrava in palestra, si è respirata subito armonia, voglia di lavorare e stare insieme».

«Venezia è una squadra imbattuta in campionato e sta facendo bene in coppa – conclude Restivo –. Faremo del nostro meglio e utilizzeremo questa partita per cercare di migliorare la forma fisica e l’armonia in campo».

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