Il Covid non ferma il nuoto sardo «I ragazzi pronti per gli assoluti»
SASSARI. È tempo di tornare in vasca per il nuoto sardo. Dopo la gustosa anteprima costituita dall’appuntamento sassarese di pochi giorni fa, infatti, il comitato regionale della Federnuoto ha...
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SASSARI. È tempo di tornare in vasca per il nuoto sardo. Dopo la gustosa anteprima costituita dall’appuntamento sassarese di pochi giorni fa, infatti, il comitato regionale della Federnuoto ha pubblicato il calendario dell’attività 2021, ma anche in questa fine del 2020 sono previste altre due competizioni, il 5 e 6 dicembre a Cagliari, nella piscina di Terramaini, che sta per essere riaperta, con una gara di qualificazione ai campionati italiani assoluti, che sono in programma dal 17 al 19 a Riccione, e poi il 23, presumibilmente sia a Sassari che a Cagliari, per il campionato nazionale a squadre Coppa Caduti di Brema.
«Per la riapertura di Terramaini dovrebbe essere una questione di giorni – conferma il presidente regionale della Federazione italiana nuoto (Fin) Danilo Russu – e c’è anche la possibilità di riaprire ad Oristano. L’ideale sarebbe avere operativo almeno un impianto per provincia. Ovviamente le gare dovranno essere disputate rispettando tutti i protocolli anti-Covid 19, quindi dovremo dividere gli atleti in sessioni diverse, calcolando i tempi alla perfezione – spiega Russu– . In questo momento l’obiettivo è mantenere in vita il movimento, facendo gareggiare almeno gli agonisti e tenendo i ragazzi in piscina. La pallanuoto per ora si può allenare ma non gareggiare, così come il nuoto sincronizzato– conclude Russu – Speriamo che presto ritorni tutto alla normalità».
Il 2020 è stato un anno pesante per il nuoto sardo. «Purtroppo il lockdown di marzo è arrivato proprio quando avevamo cominciato a far fare esperienza alle rappresentative sarde, una delle quali era rientrata interrompendo un interessante collegiale a Torino», ricorda il presidente regionale della Fin. Che anticipa appuntamenti più importanti del 2021. «Ripartiamo proprio dal progetto delle rappresentative, ma puntiamo anche su eventi importanti in Sardegna. Puntiamo per esempio ad ospitare a giugno la nazionale italiana per un raduno preolimpico, un’occasione nella quale far gareggiare anche la nostra selezione sarda ed ospitarne anche altre con la quale abbiamo stretto dei rapporti di collaborazione. Inoltre abbiamo fatto richiesta per organizzare a luglio al Geovillage di Olbia un quadrangolare di pallanuoto, con l’Italia ed altre tre nazionali di altissimo livello, che potrebbero essere per esermpio Spagna, Croazia e Serbia. E non è finita qui. A settembre stiamo programmando una gara internazionale di nuoto in acque libere che si svolgerà ad Alghero».
Fabio Fresu
«Per la riapertura di Terramaini dovrebbe essere una questione di giorni – conferma il presidente regionale della Federazione italiana nuoto (Fin) Danilo Russu – e c’è anche la possibilità di riaprire ad Oristano. L’ideale sarebbe avere operativo almeno un impianto per provincia. Ovviamente le gare dovranno essere disputate rispettando tutti i protocolli anti-Covid 19, quindi dovremo dividere gli atleti in sessioni diverse, calcolando i tempi alla perfezione – spiega Russu– . In questo momento l’obiettivo è mantenere in vita il movimento, facendo gareggiare almeno gli agonisti e tenendo i ragazzi in piscina. La pallanuoto per ora si può allenare ma non gareggiare, così come il nuoto sincronizzato– conclude Russu – Speriamo che presto ritorni tutto alla normalità».
Il 2020 è stato un anno pesante per il nuoto sardo. «Purtroppo il lockdown di marzo è arrivato proprio quando avevamo cominciato a far fare esperienza alle rappresentative sarde, una delle quali era rientrata interrompendo un interessante collegiale a Torino», ricorda il presidente regionale della Fin. Che anticipa appuntamenti più importanti del 2021. «Ripartiamo proprio dal progetto delle rappresentative, ma puntiamo anche su eventi importanti in Sardegna. Puntiamo per esempio ad ospitare a giugno la nazionale italiana per un raduno preolimpico, un’occasione nella quale far gareggiare anche la nostra selezione sarda ed ospitarne anche altre con la quale abbiamo stretto dei rapporti di collaborazione. Inoltre abbiamo fatto richiesta per organizzare a luglio al Geovillage di Olbia un quadrangolare di pallanuoto, con l’Italia ed altre tre nazionali di altissimo livello, che potrebbero essere per esermpio Spagna, Croazia e Serbia. E non è finita qui. A settembre stiamo programmando una gara internazionale di nuoto in acque libere che si svolgerà ad Alghero».
Fabio Fresu
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