la gara
Il solito Hamilton poi Verstappen Ancora un flop per la Ferrari
ROMA. È Lewis Hamilton il vincitore del Gran premio del Bahrein, terzultimo atto del mondiale 2020 della Formula 1. Gara difficile, anche perché si parte alle 15.10 e si finisce alle 18.15. In mezzo...
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ROMA. È Lewis Hamilton il vincitore del Gran premio del Bahrein, terzultimo atto del mondiale 2020 della Formula 1. Gara difficile, anche perché si parte alle 15.10 e si finisce alle 18.15. In mezzo l’interruzione per oltre un’ora per il bruttissimo incidente di Grosjean al primo giro.
Hamilton domina dal primo giro. Solido, perfetto, l’inglese comanda senza troppi problemi tenendo a debita distanza il buon Max Verstappen. Bottas invece sbaglia la partenza e naviga nelle retrovie, così Lewis senza strafare prosegue indisturbato in testa sino alla vittoria numero 95.
La Red Bull fa il possibile. Max Verstappen ci prova in tuti i modi a mettere in difficoltà la Mercedes. L’olandese si inventa anche due pit stop ma l’azzardo non riesce e così Max chiude per l’ennesima volta al secondo posto. Chiude il podio Alexander Albon: il thailandese non fa la gara della vita, sempre lontano dal compagno di squadra. Ma a tre giri dalla fine si ritrova sul podio grazie al motore in fumo di Sergio Perez. Quarto Norris, poi Sainz.
Un disastro totale incece per la Ferrari. Vettel è sfortunato all’inizio ma poi fa una gara anonima, sempre nelle retroive. L’usura delle gomme è il tema principale della gara e poi c’è sempre il problema motore. Il risultato è Leclerc decimo e Vettel quattordicesimo. Un vero disastro.
Hamilton domina dal primo giro. Solido, perfetto, l’inglese comanda senza troppi problemi tenendo a debita distanza il buon Max Verstappen. Bottas invece sbaglia la partenza e naviga nelle retrovie, così Lewis senza strafare prosegue indisturbato in testa sino alla vittoria numero 95.
La Red Bull fa il possibile. Max Verstappen ci prova in tuti i modi a mettere in difficoltà la Mercedes. L’olandese si inventa anche due pit stop ma l’azzardo non riesce e così Max chiude per l’ennesima volta al secondo posto. Chiude il podio Alexander Albon: il thailandese non fa la gara della vita, sempre lontano dal compagno di squadra. Ma a tre giri dalla fine si ritrova sul podio grazie al motore in fumo di Sergio Perez. Quarto Norris, poi Sainz.
Un disastro totale incece per la Ferrari. Vettel è sfortunato all’inizio ma poi fa una gara anonima, sempre nelle retroive. L’usura delle gomme è il tema principale della gara e poi c’è sempre il problema motore. Il risultato è Leclerc decimo e Vettel quattordicesimo. Un vero disastro.
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