La Nuova Sardegna

Sport

promozione 

Porto Cervo fermato dal virus Spano: «La stagione è a rischio»

Porto Cervo fermato dal virus Spano: «La stagione è a rischio»

ABBIADORI. L’approdo nel campionato di Promozione per il Porto Cervo è durato, al momento, solo quattro partite, visto che la formazione presieduta da Massimo Azzena e allenata da Giuseppe Spano ha...

2 MINUTI DI LETTURA





ABBIADORI. L’approdo nel campionato di Promozione per il Porto Cervo è durato, al momento, solo quattro partite, visto che la formazione presieduta da Massimo Azzena e allenata da Giuseppe Spano ha saltato tre gare (e le due di Coppa Italia) per aver avuto propri tesserati positivi al Covid. Una vera sfortuna per una squadra che ancora non si è espressa al meglio per via soprattutto di questa pandemia che ne ha dimezzato le forze.

L’allenatore Spano, artefice principale del campionato vinto di Prima categoria al termine della scorsa stagione (interrotta a sei giornate dalla fine per il Covid) analizza presente e futuro di questo calcio dilettantistico: «Martedì scorso – queste le parole di mister Spano – nella riunione in streaming effettuata dalla Figc Sardegna e alla quale hanno partecipato le squadre di Eccellenza e Promozione, si è parlato dei possibili scenari su questa stagione e sembra che l’intenzione sia quella di riprendere l’attività non appena ci sono le condizioni per poterlo fare. Io dico che al momento, tra i dilettanti, non ci sono le condizioni per riprendere: il calcio è uno sport di contatto e perciò sino a quando non ci sarà la soluzione definitiva a questo problema mondiale, non si può avere una certezza di portare a termine questa stagione. Ai miei giocatori ho dato delle tabelle per poter continuare gli allenamenti a casa a livello individuale, ma la paura di nuovi contatti c’è tutta. Se si riprende l’attività - spiega Spano - si corre il rischio di vedersi rinviate tantissime gare, come è successo sino alla sospensione delle attività, anche con l’arrivo del vaccino non è che si risolva subito il problema per tutti. La speranza è riprendere a gennaio i campionati dilettantistici e con l’idea di proseguire anche oltre il 30 giugno: un’idea che non va bene per il mondo dilettantistico». (p.m)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative