A2 FEMMINILE
Selargius ok, male il Cus Cagliari
La Surgical Virtus costretta a un nuovo rinvio all’ultimo minuto
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CAGLIARI. Una vittoria d’autorità e carattere e una sconfitta figlia di una prestazione “monstre” di un avversaria. È il bilancio delle squadre isolane impegnate nella serie A2 femminile di basket. Verdetto monco, perchè privo dei quaranta minuti di parquet della Surgical Virtus Cagliari, costretta ad un nuovo rinvio in extremis della sfida fissata in calendario, quella sul campo di San Giovanni Valdarno.
Il week end ha comunque regalato buone soddisfazioni alle sarde. In primis alla Techfind San Salvatore Selargius. Le giallonere, dopo l’inattesa battuta d’arresto casalinga contro la Patti, hanno trovato il pronto riscatto sul campo del Civitanova Marche. Una gara, vinta con largo divario (48-75) e dominata sin dalle sue battute iniziali. Da segnalare, a livello statistico, le doppie-doppie di El Habbab (20 punti e 11 rimbalzi) e Manzotti (15 punti e 10 rimbalzi), capaci di spiccare all’interno di una solida prestazione di squadra. Unica nota stonata l’infortunio di Pandori, uscita di scena sul finire del terzo periodo a causa di un problema alla caviglia. Prima di lei si era fermata anche Mura per un dolore alla mano. In attesa delle altre gare, i due punti conquistati nelle Marche consentono al San Salvatore di salire a quota 12 in classifica e di raggiungere il gruppo di testa formato da Faenza, San Giovanni Valdarno e Brescia.
Non è andata altrettanto bene al Cus Cagliari. Le universitarie hanno lottato con il coltello tra i denti sul parquet del Brixia ma non sono riuscite ad avere la meglio sulle bresciane, trascinate dal talento della Zanardi. Il risultato finale (68-55 per le padrone di casa, compagine capolista del torneo) è infatti figlio soprattutto della grande serata della giovanissima Zanardi. «Non è stata una buona partita da parte nostra – ha commentato a fine gara coach Xaxa – non siamo riusciti a fare ciò che avremmo voluto in termini di contenimento delle transizioni e dei tiri da fuori delle avversarie. Non va però dimenticato che Brescia è un campo parecchio difficile per tutti. Le ragazze si sono battute fino alla fine, brave».
Mauro Farris
Il week end ha comunque regalato buone soddisfazioni alle sarde. In primis alla Techfind San Salvatore Selargius. Le giallonere, dopo l’inattesa battuta d’arresto casalinga contro la Patti, hanno trovato il pronto riscatto sul campo del Civitanova Marche. Una gara, vinta con largo divario (48-75) e dominata sin dalle sue battute iniziali. Da segnalare, a livello statistico, le doppie-doppie di El Habbab (20 punti e 11 rimbalzi) e Manzotti (15 punti e 10 rimbalzi), capaci di spiccare all’interno di una solida prestazione di squadra. Unica nota stonata l’infortunio di Pandori, uscita di scena sul finire del terzo periodo a causa di un problema alla caviglia. Prima di lei si era fermata anche Mura per un dolore alla mano. In attesa delle altre gare, i due punti conquistati nelle Marche consentono al San Salvatore di salire a quota 12 in classifica e di raggiungere il gruppo di testa formato da Faenza, San Giovanni Valdarno e Brescia.
Non è andata altrettanto bene al Cus Cagliari. Le universitarie hanno lottato con il coltello tra i denti sul parquet del Brixia ma non sono riuscite ad avere la meglio sulle bresciane, trascinate dal talento della Zanardi. Il risultato finale (68-55 per le padrone di casa, compagine capolista del torneo) è infatti figlio soprattutto della grande serata della giovanissima Zanardi. «Non è stata una buona partita da parte nostra – ha commentato a fine gara coach Xaxa – non siamo riusciti a fare ciò che avremmo voluto in termini di contenimento delle transizioni e dei tiri da fuori delle avversarie. Non va però dimenticato che Brescia è un campo parecchio difficile per tutti. Le ragazze si sono battute fino alla fine, brave».
Mauro Farris
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