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le indagini sulla morte del campione 

Il legale: «Nella casa di Maradona caos totale»

Il legale: «Nella casa di Maradona caos totale»

ROMA. Continuano le polemiche sulla morte di Diego Maradona. Le foto, pubblicate da alcuni media locali, della casa in cui l'ex fuoriclasse stava trascorrendo la convalescenza dopo l'operazione,...

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ROMA. Continuano le polemiche sulla morte di Diego Maradona. Le foto, pubblicate da alcuni media locali, della casa in cui l'ex fuoriclasse stava trascorrendo la convalescenza dopo l'operazione, hanno suscitato una serie di interrogativi: era adatta ad ospitare un uomo nelle sue condizioni? Secondi fonti investigative «tutto era molto precario, un quadro sconcertante. Le prime prove raccolte e le testimonianze indicano che la situazione è stata gestita in modo disastroso, un caos totale». L'avvocato Rodolfo Baqué, che assiste l'infermiera Dahiane Madrid, ha sostenuto che «in qualsiasi altra casa Maradona non sarebbe morto. Può sembrare una cosa forte dire che l'hanno lasciato morire, ma è così».

Di tutt'altro avviso l'avvocato e braccio destro del Pibe de Oro, Matias Morla, detestato da Dalma e Giannina, figlie dell'ex fuoriclasse. «La casa non era così piccola. Aveva una vista su un lago e al piano di sopra c'erano altre quattro stanze, una con bagno in camera». «Maradona è stato sistemato nella sala giochi - ha aggiunto - perché non poteva salire le scale, sia per le ginocchia malconce che per il suo fragile stato di salute dopo l'intervento chirurgico alla testa.

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