Aru firma con la Assos: "Voglio nuovi successi"

Per il ciclista di Villacidro una nuova avventura dopo le ultime deludenti stagioni: "In ani recenti non ho ottenuto buoni risultati ma tornerò competitivo"

SASSARI. Fabio Aru è pronto al rilancio. Ieri ha firmato per la sudafricana Qhubeka-Assos, la formazione del manager Douglas Ryder che ha raccolto il testimone della Ntt. Aru correrà quindi al fianco del campione d’Italia e d’Europa Giacomo Nizzolo e del veterano Domenico Pozzovivo. Oltre a restare anche nel World Tour, dopo avere ricevuto manifestazioni di interesse da Professional italiane come la Bardiani e la Vini Zabù. Un’opportunità da non perdere per il ciclista di Villacidro dopo i tre anni deludenti alla Uae-Emirates.

«Sono riconoscente a Douglas Ryder che mi ha accolto a braccia aperte – il commento di Aru –. Quando è nata la possibilità di firmare, e dopo aver parlato con Douglas e altri componenti del team, ho subito sentito che questo era un ambiente di cui volevo far parte».

Ora Aru avrà la possibilità di riscattarsi dagli ultimi deludenti anni con la Uae-Emirates. Lo scalatore sardo vuole tornare al livello che gli ha permesso di affermarsi come uno dei migliori corridori da corse a tappe. L’ultimo successo risale al luglio 2017, alla tappa di La Planche des Belles Filles al Tour che poi chiuse quinto. Aru ha vinto la Vuelta 2015, è stato tricolore 2017 e ha concluso due volte sul podio il Giro d’Italia: 3° nel 2014, 2° nel 2015. Tuttavia, dalla sua firma con il team di Giuseppe Saronni le cose sono andate diversamente, tanto che non è più riuscito a vincere, con il 14° posto alla Grande Boucle 2019 come miglior risultato in un grande giro che sembrava dare speranze dopo il 23° posto della Vuelta precedente. A questi risultati vanno aggiunti tre ritiri che hanno reso difficile il clima nel team, fino alla reciproca necessità di cambiamento.

«Negli ultimi anni non ho ottenuto i risultati che speravo, in questa nuova avventura troverò sicuramente gli stimoli giusti per tornare ad essere competitivo, perché so di essere ancora capace di ottenere nuovi successi –ha spiegato Aru–. A questo punto della mia carriera il Team Qhubeka Assos è il posto perfetto per raggiungere questi obiettivi. Sono davvero grato per l’opportunità che mi hanno dato. Non vedo l’ora di cominciare».

Entusiasta del suo arrivo nel team anche Douglas Ryder, il fondatore del progetto Qhubeka: «Sono felicissimo di avere Fabio con noi . Avere un ciclista che ha vinto una Vuelta, è stato quinto al Tour de France e due volte sul podio del Giro d’Italia aggiunge molto allo sviluppo del nostro team. Sono sicuro che nella nostra squadra lo vedremo risorgere. Benvenuto Fabio». (red.spor.)



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