Ad Alghero l’Audax insegna il calcio ai piccoli
Fondata nel 1976, la Polisportiva ha una squadra in ogni categoria. Monaco: «Siamo ambiziosi»
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ALGHERO. Che Il calcio algherese sia in crisi non è una novità, ma non è proprio tutto così negativo. Una piccola stella brilla ancora nel cielo calcistico della città catalana. Si tratta della Polisportiva Audax Algherese.
La società, fondata nel 1976 da Ampelio Sanna, nacque con l'obiettivo di dare un luogo sicuro dove far giocare i bambini e offrire loro una scuola di vita. L'idea fu apprezzata da Don Gavino Poddighe della parrocchia di S. Giovanni Bosco il quale donò alla società nascente uno spazio sul quale costruire un campo da calcio: il Don Bosco.
Dopo la morte improvvisa ( nel 1995 ) del fondatore Sanna, la società è stata tenuta in attività da un gruppo di volontari grazie ai quali la società è, ad oggi, l'unica in città a militare in tutte le categorie, compresa la prima squadra in seconda categoria.
«Anche quest'anno, sia l'organigramma dirigenziale che quello tecnico sono stati potenziati – dice il presidente Gianluca Monaco – le ambizioni sono sempre orientate al salto di qualità. Inoltre abbiamo il privilegio di avere diversi sponsor come Rumpura, Da.Ma., Caffè del Principe, Madeddu edilizia e Bon Bons».
Il quadro della società è così composto. Il presidente Gianluca Monaco è affiancato dal responsabile amministrativo Gianni Martinelli e dal segretario Antonio Marceddu, Pier Paolo Sanna (figlio del compianto Ampelio) lavorerà dietro le quinte e metterà a disposizione la sua esperienza. Sul fronte prima squadra si stanno gettando le basi per un pronto rilancio con nuovi dirigenti: «A Roberto Muglia si sono aggiunti Gerolamo Caddeo, Stefano Falchi, Francesca Spanu, Giovanna Manca e Antonio Camerada. Insieme a loro abbiamo messo a disposizione del nuovo tecnico Giovanni Piras e del suo vice Claudio Sini, una rosa ampia con giocatori esperti come Emanuele Sechi, Giulio China, Stefano Peana, Daniele Casiddu e Andrea Martinez».
«Gli obiettivi stagionali sono ambiziosi, ma potrebbero esserlo ancora di più se avessimo più sostegno e sostenitori –spiega il dirigente Pier Paolo Sanna – potremmo così migliorare il nostro sodalizio e dare una risposta concreta a quell'Alghero calcistica che da tempo ha “fame” da stadio. Naturalmente questo non ci distoglie dalla nostra missione sociale che ci ha contraddistinto negli anni, dando spazio ai giovani».
Nicola Nieddu
La società, fondata nel 1976 da Ampelio Sanna, nacque con l'obiettivo di dare un luogo sicuro dove far giocare i bambini e offrire loro una scuola di vita. L'idea fu apprezzata da Don Gavino Poddighe della parrocchia di S. Giovanni Bosco il quale donò alla società nascente uno spazio sul quale costruire un campo da calcio: il Don Bosco.
Dopo la morte improvvisa ( nel 1995 ) del fondatore Sanna, la società è stata tenuta in attività da un gruppo di volontari grazie ai quali la società è, ad oggi, l'unica in città a militare in tutte le categorie, compresa la prima squadra in seconda categoria.
«Anche quest'anno, sia l'organigramma dirigenziale che quello tecnico sono stati potenziati – dice il presidente Gianluca Monaco – le ambizioni sono sempre orientate al salto di qualità. Inoltre abbiamo il privilegio di avere diversi sponsor come Rumpura, Da.Ma., Caffè del Principe, Madeddu edilizia e Bon Bons».
Il quadro della società è così composto. Il presidente Gianluca Monaco è affiancato dal responsabile amministrativo Gianni Martinelli e dal segretario Antonio Marceddu, Pier Paolo Sanna (figlio del compianto Ampelio) lavorerà dietro le quinte e metterà a disposizione la sua esperienza. Sul fronte prima squadra si stanno gettando le basi per un pronto rilancio con nuovi dirigenti: «A Roberto Muglia si sono aggiunti Gerolamo Caddeo, Stefano Falchi, Francesca Spanu, Giovanna Manca e Antonio Camerada. Insieme a loro abbiamo messo a disposizione del nuovo tecnico Giovanni Piras e del suo vice Claudio Sini, una rosa ampia con giocatori esperti come Emanuele Sechi, Giulio China, Stefano Peana, Daniele Casiddu e Andrea Martinez».
«Gli obiettivi stagionali sono ambiziosi, ma potrebbero esserlo ancora di più se avessimo più sostegno e sostenitori –spiega il dirigente Pier Paolo Sanna – potremmo così migliorare il nostro sodalizio e dare una risposta concreta a quell'Alghero calcistica che da tempo ha “fame” da stadio. Naturalmente questo non ci distoglie dalla nostra missione sociale che ci ha contraddistinto negli anni, dando spazio ai giovani».
Nicola Nieddu
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