eccellenza
Idolo, un volo interrotto dallo stop La matricola era al secondo posto
ARZANA. Interrotti sul più bello. L'Idolo Arzana, matricola in Eccellenza, ha dovuto interrompere la stagione proprio nel momento in cui tutto stava andando per il verso giusto Un cammino strepitoso,...
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ARZANA. Interrotti sul più bello. L'Idolo Arzana, matricola in Eccellenza, ha dovuto interrompere la stagione proprio nel momento in cui tutto stava andando per il verso giusto Un cammino strepitoso, quello intrapreso da Lamin e soci, che ha portato la squadra di mister Masia al secondo posto in classifica con 16 punti frutto di cinque vittorie, un pareggio ed una sola sconfitta. Un ruolino di marcia di tutto rispetto per una compagine che non si vuole porre alcun limite. Non bisogna trascurare il fatto che la squadra di Arzana si è affacciata quest'anno per la prima volta tra i grandi dell'Eccellenza. Un traguardo storico che riempie d'orgoglio l'intera comunità ogliastrina. Mister Masia e tutta la società non nascondono la soddisfazione per un'annata assolutamente da ricordare, quanto meno dal punto di vista sportivo. «Fino alla pausa abbiamo giocato un buon calcio, sfidando a viso aperto ogni avversario. Non abbiamo rubato nulla e tutti i punti conquistati sono stati meritati».
Mister Masia e i dirigenti sono soddisfatti, ma non si nasconde un pizzico di rammarico per il momento attuale. «Sono tempi difficili per tutti. Non possiamo che adeguarci ed aspettare che la situazione risulti più chiara». Per il momento i giocatori dell'Idolo scalpitano ai box in attesa di rivedere il rettangolo verde. Nieddu e soci si allenano individualmente per non trascurare alcun particolare e farsi trovare pronti al momento della ripartenza. «Non c'è ancora alcuna certezza sul momento in cui si potrà tornare in campo. È necessario che si risolva al più presto l'emergenza sanitaria. Lo sport e il calcio non possono far altro che adeguarsi alle decisioni che verranno prese nell'interesse di tutti».
Matteo Cabras
Mister Masia e i dirigenti sono soddisfatti, ma non si nasconde un pizzico di rammarico per il momento attuale. «Sono tempi difficili per tutti. Non possiamo che adeguarci ed aspettare che la situazione risulti più chiara». Per il momento i giocatori dell'Idolo scalpitano ai box in attesa di rivedere il rettangolo verde. Nieddu e soci si allenano individualmente per non trascurare alcun particolare e farsi trovare pronti al momento della ripartenza. «Non c'è ancora alcuna certezza sul momento in cui si potrà tornare in campo. È necessario che si risolva al più presto l'emergenza sanitaria. Lo sport e il calcio non possono far altro che adeguarsi alle decisioni che verranno prese nell'interesse di tutti».
Matteo Cabras
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