SPOGLIATOI
Il romeno felice: «Una bella giornata per me e per la squadra»
VERONA. Il primo gol non si scorda mai. E sicuramente Raznan Marin, 24enne centrocampista alla sua prima stagione nel Cagliari, la bellissima rete realizzata sul campo di Verona se la porterà sempre...
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VERONA. Il primo gol non si scorda mai. E sicuramente Raznan Marin, 24enne centrocampista alla sua prima stagione nel Cagliari, la bellissima rete realizzata sul campo di Verona se la porterà sempre nel cuore. «Sono molto contento – dice in sala stampa – un gol importante per me ma soprattutto per la squadra».
La partita. Il Cagliari, che contava tante assenze, ha sofferto nel primo tempo, ma ha comunque tenuto testa all’avversario e ha pure sfiorato, dopo il suo gol, il raddoppio. «Sì, proprio così – conferma il giocatoroe rossoblù –, abbiamo sicuramente giocato una gran bella partita. Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, per questo sono felice, per me, per i compagni e per l’allenatore»
Marin è arrivato quest’estate in Sardegna, prelevato dall’Ajax Amsterdam dove nella scorsa stagione ha giocato 10 partite. Un’operazione in prospettiva, vista l’età del giocatore. Ma sul primo giocatore romeno nella storia del Cagliari sono presto piovute dure critiche da parte di diversi incontentabili tifosi.
Ma lui ha continuato a essere uno dei giocatori su cui Di Francesco ha puntato. L’esperienza maturata in questo primo scorcio di campionato e la posizione in mediana con il croato Rog hanno contribuito alla sua crescita.
«Mi trovo bene nella posizione al fianco di Marko – sottolinea il giovane centrocampista del Cagliari –, ma anche da regista davanti alla difesa, quella che poi è stata la mia posizione prima del cambio di modulo, penso di aver dato il mio contributo. E comunque quello che conta non è quello che penso io, ma quello che vuole il nostro allenatore, sono sempre pronto e a disposizione per ogni posizione che mi viene prospettata». (enrico gaviano)
La partita. Il Cagliari, che contava tante assenze, ha sofferto nel primo tempo, ma ha comunque tenuto testa all’avversario e ha pure sfiorato, dopo il suo gol, il raddoppio. «Sì, proprio così – conferma il giocatoroe rossoblù –, abbiamo sicuramente giocato una gran bella partita. Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, per questo sono felice, per me, per i compagni e per l’allenatore»
Marin è arrivato quest’estate in Sardegna, prelevato dall’Ajax Amsterdam dove nella scorsa stagione ha giocato 10 partite. Un’operazione in prospettiva, vista l’età del giocatore. Ma sul primo giocatore romeno nella storia del Cagliari sono presto piovute dure critiche da parte di diversi incontentabili tifosi.
Ma lui ha continuato a essere uno dei giocatori su cui Di Francesco ha puntato. L’esperienza maturata in questo primo scorcio di campionato e la posizione in mediana con il croato Rog hanno contribuito alla sua crescita.
«Mi trovo bene nella posizione al fianco di Marko – sottolinea il giovane centrocampista del Cagliari –, ma anche da regista davanti alla difesa, quella che poi è stata la mia posizione prima del cambio di modulo, penso di aver dato il mio contributo. E comunque quello che conta non è quello che penso io, ma quello che vuole il nostro allenatore, sono sempre pronto e a disposizione per ogni posizione che mi viene prospettata». (enrico gaviano)
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