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La maratona riparte con un record La Straneo fuori dai Giochi di Tokyo

La maratona riparte con un record La Straneo fuori dai Giochi di Tokyo

ROMA. La maratona riparte da Valencia. Al termine di un 2020 che ha penalizzato, con tutto lo sport, soprattutto le grandi kermesse popolari e agonistiche della 42 chilometri in strada, è la gara...

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ROMA. La maratona riparte da Valencia. Al termine di un 2020 che ha penalizzato, con tutto lo sport, soprattutto le grandi kermesse popolari e agonistiche della 42 chilometri in strada, è la gara spagnola a far segnare tempi da record - specie nella mezza, con un nuovo record del mondo e ben tre prestazioni sotto il precedente limite - e prestazioni di grande livello.

Numeri di partecipanti ridotti, insomma, ma dominio dei keniani e prestazioni altissime. Non di Valeria Straneo, però. L'azzurra era a caccia del tempo per la qualificazione a Tokyo, in una delle poche occasioni rimaste dopo gli annullamenti dei grandi appuntamenti tradizionali. Ma il 2h37'04’’ col quale ha chiuso 37ª è stato di sette minuti e 34 secondi superiore al minimo necessario. «Obiettivo non raggiunto – commenta dalla Spagna – non è stata giornata, ero già in difficoltà a livello muscolare dal quinto chilometro, le gambe non giravano come avrebbero dovuto, mi sentivo affaticata. Sono riuscita a rimanere in gruppo fino alla mezza, con ottimi passaggi, poi ho perso contatto dal mio gruppo e ho pensato anche di ritirarmi perché ormai l'obiettivo era sfumato. Però mi dispiaceva mollare dopo una preparazione così lunga e quindi, almeno, mi sono presa la soddisfazione di arrivare fino in fondo».

Per il resto, la gara nella “Ciudad del running”, come Valencia è stata ribattezzata, non tradisce le attese: complice il meteo, un percorso super-veloce e le magiche scarpe volanti, che ottimizzano le prestazioni dei top-runner, l'edizione 2020 della manifestazione spagnola verrà ricordata a lungo.

I keniani hanno dettato legge mettendo le mani sulla mezza maratona, la gara maschile e femminile sulla distanza classica. Le gazzelle degli altipiani hanno fatto bottino pieno e il 24enne Kibiwott Kandie è riuscito anche a polverizzare il primato del mondo della mezza maratona, imponendosi in 57'32’’ davanti al campione del mondo ugandese Jacob Kiplimo (57'37’’). Il precedente primato apparteneva al keniano Geoffrey Kamworor, che aveva fermato il cronometro sul 58'01» nel settembre 2019, a Copenaghen.

La mezza maratona a Valencia è stata favorita dalle perfette condizioni del meteo, da un percorso piatto, noto per risultare ultraveloce, ma anche dall'utilizzo da parte della maggior parte degli atleti della nuova generazione di scarpe volanti con piastre in carbonio e tacco ultra-rinforzato che non saranno ammesse però alle Olimpiadi di Tokyo.

Il Kenya si è confermato anche nella maratona: in campo maschile successo di Evans Chebet (32 anni), in quello femminile di Peres Jepchirchir (27 anni e alla quinta miglior prestazione di tutti i tempi), con rispettivi riscontri cronometrici di 2h03'00’’ e 2h17'16’’.

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