La Nuova Sardegna

Sport

Per la Torres è un punto... di partenza

di Sandra Usai
Per la Torres è un punto... di partenza

Nel recupero con la Vis Artena pari senza gol, i sassaresi mostrano voglia di rifarsi e si schiodano dallo zero in classifica

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Nella tristezza di uno stadio senza suoni e colori la Torres si regala un (mezzo) sorriso, ripartendo con un pareggio utile a schiodarsi dallo zero in classifica. Il nuovo inizio auspicato da mister Gardini non coincide con la sospirata prima vittoria della stagione, ma almeno arriva il primo punto e di questi tempi così complicati bisogna imparare ad accontentarsi. Il recupero con la Vis Artena, avversaria di poche pretese ma comunque fastidiosa, era valido per la sesta giornata della serie D (che dovrebbe riprendere per tutti la prossima domenica), e vedeva la squadra sassarese tornare in campo con qualche novità e tanto bisogno di fare risultato.

Tra i pali il tecnico rossoblù lancia il giovane Andrea Carta, relegando il titolare delle prime giornate Drago in panchina, e il nuovo acquisto Lorenzo Melli che sul lato destro della difesa dimostra di saperci fare, proponendosi spesso (specie nell'arrembante finale) anche in attacco. In avanti a fare coppia con Mesina c'è l'altro volto nuovo Lorenzo Belli, con Sarritzu a supporto sulla destra e capitan Ladu in cabina di regia. Proprio Ladu al 5' rompe gli indugi, con una conclusione rasoterra che però non impensierisce Manni. Poco dopo Mesina non inquadra la porta avversaria con un diagonale che avrebbe meritato miglior sorte: due squilli per annunciare che la Torres c'è. Ma ci sono anche i laziali, con Sabatini al tiro al 16', e per l'esordiente Carta è il primo pericolo, sventato con prontezza. Al 26' Ingretolli calcia a botta sicura dal cuore dell'area sull'iniziativa a destra di Cericola, il pallone è indirizzato sotto la traversa ma sibila poco oltre.

I sassaresi s'intimoriscono e non riescono a trovare la lucidità necessaria per puntare con forza verso la porta avversaria, almeno fino al 42' quando Belli sfodera uno slalom interrotto fallosamente a un metro dall'area. Batte la punizione lo specialista Ladu e il portiere gli nega il (gran) gol deviando in angolo.

Le speranze di riscatto sono riposte nella ripresa, che inizia con un tentativo di Mesina, fuori bersaglio. La risposta ospite è velenosa, con Ingretolli che al 13' prova a sorprendere Carta con un'improvvisa conclusione dalla distanza e al 16' con la prepotente incursione sulla destra di Falasca che offre la palla del vantaggio all'accorrente Sabatini: l'esterno manca il facile tocco in rete da due passi e grazia la Torres. Al 20' si infortuna alla spalla Ladu, che conclude la serata in ospedale, per la squadra di casa è un brutto colpo che però la sprona a reagire. Al 36' potrebbe essere festa: Sarritzu s'invola ma Manni blocca in due tempi il suo tiro. I sassaresi mostrano di crederci fino alla fine, a tempo scaduto la punizione di Ruzzittu impegna severamente il portiere e quando arriva il fischio di chiusura non resta che.... recriminare, accontentarsi e concentrarsi sulla prossima gara.

Sandra Usai



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative