Portiere squalificato, l’Ilva ancora in attesa dell’esito dell’appello
LA MADDALENA. Nessuna novità sul doppio ricorso presentato dall’Ilvamaddalena in seguito alla pesante squalifica inflitta al portiere Vincenzo Filinesi (sino al 30 aprile 2023) per aver aggredito l’ar...
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LA MADDALENA. Nessuna novità sul doppio ricorso presentato dall’Ilvamaddalena in seguito alla pesante squalifica inflitta al portiere Vincenzo Filinesi (sino al 30 aprile 2023) per aver aggredito l’arbitro e alla sconfitta a tavolino per 0-3 contro l’Unione Sportiva Idolo, nel match casalingo del campionato di Eccellenza del 18 ottobre.
La pandemia, che ha fermato i campionati dilettantistici, ha evidentemente congelato anche le decisioni del giudice sportivo. «Quello che dovevamo fare è stato fatto. Attendiamo fiduciosi le decisioni – dicono i vertici della società isolana, che avevano espresso «netto dissenso e disappunto per la pesantissima sanzione disciplinare comminata al proprio tesserato, Vincenzo Filinesi, resosi autore di un comportamento sicuramente deplorevole sotto il profilo sportivo, ma non meritevole di un simile trattamento, atteso che la lunghissima squalifica irrogatagli risulta essere assolutamente sproporzionata rispetto ai fatti realmente accaduti in campo».
Nel frattempo l’allenatore Sandro Acciaro fa quadrato attorno alla squadra, nell’impossibilità di condurre gli allenamenti di gruppo e le consuete partite, utili per lavorare al meglio sulla tattica e sul gioco di squadra. «Il protocollo anticovid-19 è chiaro – dice il tecnico maddalenino– e noi lo stiamo rispettando in pieno. Abbiamo approntato una tabella di allenamenti personalizzati alla quale tutti i nostri atleti si dovranno attenere anche nel prossimo periodo di festività, considerato che alcuni di loro, compresi gli stranieri, rientreranno nelle rispettive residenze. Se la pandemia dovesse rallentare, credo che gli impegni ufficiali di campionato non potranno ripartire prima del mese di febbraio 2021. D’altronde siamo tutti nella stessa condizione e dobbiamo adeguarci. La società ha fatto grandi sforzi per garantirci una rosa di assoluto valore, speriamo di poterla utilizzare al meglio in questa stagione.
Lorenzo Impagliazzo
La pandemia, che ha fermato i campionati dilettantistici, ha evidentemente congelato anche le decisioni del giudice sportivo. «Quello che dovevamo fare è stato fatto. Attendiamo fiduciosi le decisioni – dicono i vertici della società isolana, che avevano espresso «netto dissenso e disappunto per la pesantissima sanzione disciplinare comminata al proprio tesserato, Vincenzo Filinesi, resosi autore di un comportamento sicuramente deplorevole sotto il profilo sportivo, ma non meritevole di un simile trattamento, atteso che la lunghissima squalifica irrogatagli risulta essere assolutamente sproporzionata rispetto ai fatti realmente accaduti in campo».
Nel frattempo l’allenatore Sandro Acciaro fa quadrato attorno alla squadra, nell’impossibilità di condurre gli allenamenti di gruppo e le consuete partite, utili per lavorare al meglio sulla tattica e sul gioco di squadra. «Il protocollo anticovid-19 è chiaro – dice il tecnico maddalenino– e noi lo stiamo rispettando in pieno. Abbiamo approntato una tabella di allenamenti personalizzati alla quale tutti i nostri atleti si dovranno attenere anche nel prossimo periodo di festività, considerato che alcuni di loro, compresi gli stranieri, rientreranno nelle rispettive residenze. Se la pandemia dovesse rallentare, credo che gli impegni ufficiali di campionato non potranno ripartire prima del mese di febbraio 2021. D’altronde siamo tutti nella stessa condizione e dobbiamo adeguarci. La società ha fatto grandi sforzi per garantirci una rosa di assoluto valore, speriamo di poterla utilizzare al meglio in questa stagione.
Lorenzo Impagliazzo
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