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Joao e Pavoletti per scardinare l’Inter

di Roberto Muretto
Joao e Pavoletti per scardinare l’Inter

Di Francesco punta sul ritrovato attaccante e sul brasiliano. Si rivedono Simeone e Pisacane ma si ferma Tripaldelli 

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CAGLIARI. Il sorriso dell’allenatore del Cagliari è rimasto a metà. Recupera Pisacane e Simeone per il match con l’Inter ma perde Tripaldelli per un fastidio muscolare. In estrema sintesi, ci sarà una sola novità rispetto alla formazione che ha pareggiato a Verona: Lykogiannis che torna dopo aver giocato una manciata di minuti al “Bentegodi”. Niente da fare per Nandez (forse ci sarà mercoledì a Parma) e nemmeno per Godin, ancora in isolamento. L’esperienza del difensore uruguaiano sarebbe servita per limitare un giocatore forte fisicamente come Lukaku. Di Francesco, comunque, ha qualche opzione in più in panchina. Meglio di niente.

Conferme. Pavoletti non si tocca. sarà ancora lui a guidare l’attacco dei rossoblù. Joao Pedro alle sue spalle, Sottil e Zappa esterni alti, ma con il compito di lavorare anche nella fase di non possesso. Un quartetto che ha fatto un figurone domenica scorsa, giocatori di gamba sulle corsie, bravi a far spiovere palloni invitanti per la testa del “Pavo”. Sottil e Zappa potrebbero recitare un ruolo importante contro un avversario che ha sulle corsie giocatori bravi ad attaccare, un po’ meno a difendere. A meno che Antonio Conte, non decida di inserire D’Ambrosio a destra per dare più quadratura alla squadra quando la palla ce l’hanno gli avversari.

Concorrenza. L’attacco è l’unico reparto al netto degli infortuni, nel quale c’è abbondanza. Pavoletti ha ritrovato l’entusiasmo e la voglia dei tempi migliori e per ora ha scavalcato Simeone nelle gerarchie. L’argentino, che domani partirà dalla panchina dopo lo stop legato alla positività al Covid, si è allenato bene in questi giorni e scalpita. Una concorrenza che farà bene ad entrambi perchè aumenterà gli stimoli. Anche se non è detto che i due prima o poi giochino insieme.

Linea verde. Hanno 39 anni in due. Walukiewicz e Carboni saranno i centrali nella partita con i nerazzurri. Due ragazzi di belle speranze, che hanno dimostrato a Verona di avere qualità importanti. Il polacco ha molti estimatori, non solo in Italia e nei giorni scorsi è stato blindato dal Cagliari fino al 2024. Il tonarese è in crescita, gioca con personalità e non sembra proprio un ragazzino alle prime armi. Certo, gli avversari di turno fanno paura, Lukaku. Martinez o Sanchez sono bravi ed esperti, ma c’è da giurare che troveranno pane per i loro denti contro due “mastini” pronti a mordere le loro caviglie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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