La Nuova Sardegna

Sport

gli avversari 

Conte riparte «Una vittoria che ci dà fiducia»

Conte riparte «Una vittoria che ci dà fiducia»

CAGLIARI. Dopo le delusioni di Champions Conte ritrova il sorriso anche grazie al profeta in patria Barella: «Due anni fa era al Cagliari - ha detto- sta crescendo e può migliorare sempre di più. Ha...

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Dopo le delusioni di Champions Conte ritrova il sorriso anche grazie al profeta in patria Barella: «Due anni fa era al Cagliari - ha detto- sta crescendo e può migliorare sempre di più. Ha tanta energia, ma la deve incanalare nel modo giusto proprio perchè quella energia è così forte che gli fa commettere degli errori o può non fargli fare la giocata giusta. Può crescere ancora diventare sempre più importante per l’Inter e per la Nazionale italiana». La partita? Tanti complimenti a Cragno e Sottil: «Cragno oggi è stato il migliore in campo per distacco - ha detto- noi nel primo tempo abbiamo creato tanto. Ma un po’ perché non siamo stati freddi sotto porta, ma tanto per le belle parate del portiere il pallone non è entrato. Poi c’è stato addirittura il gol del Cagliari. Sicuramente un eurogol, quello di Sottil: sono tiri che se nei fai cento non so quanti ne metti dentro. Ma è stato un bel gol da parte di un ragazzo che sta facendo bene».

Ma poi è rispuntata l’Inter: testa fuori dall’acqua dopo il gol del possibile tracollo: una sconfitta o un pari avrebbero sancito la situazione di crisi quasi senza scampo. «Potevamo innervosirci e invece no, i ragazzi sono rimasti sul pezzo e hanno ribaltato la partita». Si ricomincia da Cagliari? «Veramente è la quarta vittoria consecutiva in campionato. L’Inter non sta ricominciando da oggi. Dobbiamo andare step by step, va bene così».

Ma non è finita. A chi gli chiede come si sta dopo quello che è successo in settimana Conte risponde con una metafora: «Sto con l’elmetto». In settimana, a proposito dei botta e risposta post eliminazione, si è parlato tanto del mistero del piano B, quello da usare quando le partite stanno andando male: «Era soltanto una battuta - ha svelato - significa soltanto che durante la gara puoi provare delle soluzioni che sono legate a quello che si sente in quel momento. Si fanno scelte per cercare di migliorare la situazione, il rischio è sempre quello di scombinare degli equilibri e che poi possa capitare di tutto. Per questo devo avere sempre in panchina giocatori che possono essere a disposizione per interpretare queste situazioni». Sensi? «È ancora lontano da quello che voglio e conosco, viene da un anno tribolato. Deve lavorare, voglio rivedere il Sensi di inizio stagione”.

Stefano Ambu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative