Il Bosa naviga a vista in attesa del riavvio
Parla il mister Tore Carboni: «Abbiamo ringiovanito la squadra ma qualcosa non ha funzionato»
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BOSA. Sempre protagonisti. È questo l'imperativo del Bosa calcio, da anni protagonista nella variegata galassia del mondo dilettantistico isolano. La squadra rossoblù, nella stagione in corso, si è trovata a un punto di svolta. Il campionato di Eccellenza richiede sforzi costanti. La concorrenza è spietata. “Per noi si è trattato di una sorta di anno zero”, racconta l'allenatore giocatore Tore Carboni. “La società ha deciso di creare nuovi stimoli. L'organico era oramai composto da tanti giocatori un po’ avanti con gli anni. Nel corso del mercato estivo ci è stata una svolta radicale, con tanti volti nuovi inseriti nello scacchiere. Il rischio era quello di cadere nella monotonia, nel caso si fosse deciso di continuare sulla vecchia linea”.
Nonostante le buone intenzioni, qualcosa non è andato per il verso giusto. “Alcuni giocatori non hanno reso secondo le aspettative e, in corso d'opera, abbiamo dovuto ulteriormente cambiare qualcosa. Purtroppo l'attuale situazione che stiamo vivendo non ci ha aiutato. È stato difficilissimo dare una certa continuità agli allenamenti. Ora paradossalmente va anche peggio. I ragazzi si allenano ciascuno per conto proprio e c'è una grossa incertezza sul futuro più prossimo. Da più parti si sostiene che sia necessario riprendere. Abbiamo molta paura. Ognuno di noi ha famiglia e vuole cercare di tutelare sé e i propri cari. Il calcio è una passione, ma prima di tutto bisogna pensare alla salute e alla incolumità”.
Carboni vuole tornare in campo, ma a certe condizioni. “Serve tanta chiarezza e soprattutto attenzione alle esigenze dei ragazzi. Si parla di giocare, oltre che la domenica, anche il mercoledì. Noi siamo tutti lavoratori. Il pallone rimane un bellissimo passatempo. Come ci si può assentare anche in settimana dal posto di lavoro? La crisi economica non perdona. Io e mio fratello abbiamo un bar in paese e vivo sula mia pelle gli effetti devastanti dell'emergenza sanitaria economica in corso”. Difficile fare un bilancio provvisorio dell'annata in corso. “Di fatto abbiamo giocato soltanto cinque partite, quattro delle quali fuori casa. E' vero, la posizione di classifica non è ottimale perché siamo stati sconfitti tre volte e in due occasioni abbiamo pareggiato. Tuttavia, lo ripeto, è stato un avvio anomalo. Per di più in alcune gare come quelle contro il Taloro ed il Li punti meritavamo la vittoria. Avremo modo di rifarci”, conclude il mister.
Matteo Cabras
Nonostante le buone intenzioni, qualcosa non è andato per il verso giusto. “Alcuni giocatori non hanno reso secondo le aspettative e, in corso d'opera, abbiamo dovuto ulteriormente cambiare qualcosa. Purtroppo l'attuale situazione che stiamo vivendo non ci ha aiutato. È stato difficilissimo dare una certa continuità agli allenamenti. Ora paradossalmente va anche peggio. I ragazzi si allenano ciascuno per conto proprio e c'è una grossa incertezza sul futuro più prossimo. Da più parti si sostiene che sia necessario riprendere. Abbiamo molta paura. Ognuno di noi ha famiglia e vuole cercare di tutelare sé e i propri cari. Il calcio è una passione, ma prima di tutto bisogna pensare alla salute e alla incolumità”.
Carboni vuole tornare in campo, ma a certe condizioni. “Serve tanta chiarezza e soprattutto attenzione alle esigenze dei ragazzi. Si parla di giocare, oltre che la domenica, anche il mercoledì. Noi siamo tutti lavoratori. Il pallone rimane un bellissimo passatempo. Come ci si può assentare anche in settimana dal posto di lavoro? La crisi economica non perdona. Io e mio fratello abbiamo un bar in paese e vivo sula mia pelle gli effetti devastanti dell'emergenza sanitaria economica in corso”. Difficile fare un bilancio provvisorio dell'annata in corso. “Di fatto abbiamo giocato soltanto cinque partite, quattro delle quali fuori casa. E' vero, la posizione di classifica non è ottimale perché siamo stati sconfitti tre volte e in due occasioni abbiamo pareggiato. Tuttavia, lo ripeto, è stato un avvio anomalo. Per di più in alcune gare come quelle contro il Taloro ed il Li punti meritavamo la vittoria. Avremo modo di rifarci”, conclude il mister.
Matteo Cabras
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