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«In campo per risorgere»

di Bernardo Asproni
«In campo per risorgere»

Dopo l’alluvione la Bittese vuole tornare a giocare e dare un segno di speranza

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BITTI. La Polisportiva Bittese, militante nel campionato di Promozione girone B, non è partita col piede giusto: prima della sospensione per l'epidemiologia Virus Covid 19, aveva disputato 5 partite, di cui 3 sconfitte. Almeno in una non è stata favorita dalla dea bendata. “No di certo, basti pensare del risultato negativo ad Oschiri, dove sino al novantesimo avevamo la vittoria in pugno e tre minuti dopo, in fase di pieno recupero, abbiamo incassato il gol della sconfitta”, dice il mister Pietro Canu. A Bitti, intanto, è sopraggiunto l'evento nefasto del diluvio alluvionale che ha causato tre morti e immensi danni a livello pubblico e privato. Non è rimasto tempo per pensare al calcio e quindi alla ripresa del campionato. “L'immane tragedia, segnata da lutti e rovine – ha sostenuto Canu –giustamente ha spostato l'attenzione in altre direzioni, pensando alle cose gravi, e come uscirne salvando il salvabile”.

È vero che restano le ferite ma viene avanzata la proposta di far ripartire anche il campionato, aggiustando la tempistica. “È la speranza – è mister Canu che parla –. Noi vogliamo riprendere con venti giorni di allenamento, aggiustando la tempistica, ovvero disputando due partite infrasettimanali ogni quindici giorni, si può giocare anche la sera per andare incontro a chi lavora. Tutti i campi, in genere, sono dotati di illuminazione".

La Bittese ritornata in Promozione dopo sei campionati in prima categoria si pone il tentativo di rivivere gli allori del passato, quando aveva militato, con onore in Eccellenza. “O almeno restare in Promozione senza tanto affanno – rimarca Canu –.La squadra è formata da giocatori giovani, bravi e motivati, ma è pur vero che il numero a disposizione è esiguo. E il campionato è lungo. Occorrono almeno due innesti di giocatori di esperienza. La società è disponibile. Il discorso era da concretizzare ad agosto. Il tempo, non è stato, purtroppo, favorevole a chiudere l'operazione. Sicuramente si farà adesso e, così la rosa sarà di livello". Oltre l'attesa della ripresa del campionato resta da valutare la praticabilità del campo sportivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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